Andy Roddick non fa sconti a Nick Kyrgios, dandogli dell’ipocrita. L’ex numero uno del mondo ha scelto parole durissime per commentare la positività dell’australiano alla cocaina, emersa dopo un controllo antidoping effettuato durante il torneo Atp di Maiorca e seguita dalla sospensione provvisoria da parte dell’Itia. Una vicenda che assume un peso ancora maggiore per Kyrgios, protagonista negli ultimi mesi di una dura campagna contro Jannik Sinner durante il caso Clostebol.
Kyrgios ha ammesso la propria responsabilità, spiegando di aver attraversato un periodo particolarmente complicato, segnato dagli infortuni e dalle conseguenze sulla sua salute mentale. Una spiegazione che non ha convinto Roddick, che da tempo difende Sinner dalle accuse dell’australiano. Nel suo podcast Served with Andy Roddick, l’ex campione statunitense ha deciso di rispondere direttamente. "Quando ti sei dichiarato colpevole per aver picchiato la tua ragazza hai chiesto che le persone ti capissero e che capissero il contesto — ha tuonato l’americano — Intanto, per sempre, sarai una persona che ha picchiato la ragazza, così come Sinner sarà per sempre qualcuno che è risultato positivo a un test antidoping".
Nick Kyrgios positivo alla cocaina: "Ho fatto un errore enorme"
Nick Kyrgios finisce al centro di un caso di doping dopo essere risultato positivo alla cocaina in un controllo effettua...Il riferimento è alla vicenda giudiziaria che aveva coinvolto Kyrgios nel 2022 e alla sua richiesta di considerare anche il contesto personale. Secondo Roddick, lo stesso principio dovrebbe allora essere applicato anche a Sinner, che nel caso Clostebol è stato dichiarato non responsabile per una violazione intenzionale delle norme antidoping. “Io penso che non ci sarà nessun momento nella mia vita in cui supererò quel limite — ha proseguito Roddick — ma tu vuoi che le persone capiscano i tuoi momenti nella vita, non per renderlo comprensibile, ma per capire chi sei”.
Poi l’attacco è diventato ancora più diretto. L’americano ricorda il comportamento tenuto da Kyrgios sui social durante il caso Sinner e le accuse rivolte anche ad altri protagonisti del tennis. “È tutto documentato — ha concluso — Hai alimentato commenti e bulli online che si riversano nei post di Sinner, Swiatek e anche nei miei, accusando di usare steroidi. Eppure tu vuoi che la gente comprenda il tuo errore perché eri in un momento difficile per l’odio online. È una cosa ipocrita, soltanto ipocrita”.




