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"E Conte?": la domanda fa perdere la testa in conferenza stampa a Spalletti

mercoledì 16 settembre 2026
"E Conte?": la domanda fa perdere la testa in conferenza stampa a Spalletti

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Alla vigilia di Juventus-NEC, prima giornata di Europa League, Luciano Spalletti ha affrontato la sua prima uscita pubblica dopo la sconfitta con il Sassuolo. Una debacle che ha scatenato sui social la nostalgia di una parte dei tifosi per Antonio Conte, con appelli a John Elkann perché riporti il tecnico salentino alla Vecchia Signora.Al centro della conferenza stampa le parole di fiducia di Carnevali, ma soprattutto la domanda diretta sui rumors riguardanti Conte. "È bastata una sconfitta per far scattare in una parte dei tifosi la nostalgia per Conte – viene chiesto a Spalletti –. Volevo capire umanamente come ci sia rimasto e se questa parte di tifosi che ha creato questa nostalgia verso Conte possa diventare un problema".

Spalletti non si è sottratto: "Giusto che ognuno dia forza a ciò che vuole, a ciò che gli sembra giusto dare forza, proprio come lei. Lei ora si è fatto la locandina per Conte, che ha rammentato due volte, per cui ha voluto dar forza a questo concetto. Lo faccio anch’io in allenamento con i ragazzi in campo per mettere in evidenza una cosa. È una cosa che bisogna accettare, ognuno si fa la locandina che vuole, io ho la mia locandina, di Luciano Spalletti".

Il tecnico ha poi ribadito il legame con la società, appoggiandosi alle dichiarazioni di Carnevali: "Carnevali è un uomo di calcio, una persona esperta, equilibrata. Tutti lo conoscono e sanno bene che persona sia nel calcio, e lui lo sa bene che cosa fare perché deve trasferire questa serenità affinché la squadra lavori tranquillamente, perché quella, e solo quella, è la via d’uscita. Non lo deluderò e diventerò ciò che lui vuole perché, per la stima e per l’amicizia che ho, non posso deluderlo, per cui migliorerò". Al momento non risultano contatti tra Juventus e Conte, rimasto senza squadra dopo il rifiuto del 2025. I prossimi risultati e l’atteggiamento della squadra saranno decisivi per capire se la suggestione Conte potrà trasformarsi in qualcosa di più concreto.