"Dimmi a cosa stavi pensando. Io lo stavo guardando da casa e sono rimasto a bocca aperta": lo spagnolo Carlos Alcaraz lo ha chiesto ad Alexander Zverev, ricordando quanto accaduto agli Us Open 2026, quando il tedesco, dopo aver concretizzato il match Point contro Ben Shelton, non si è accorto di aver vinto. “Non avevo proprio nulla in testa, a volte essere stupidi aiuta”, ha risposto Zverev, ridendo e facendo scoppiare a ridere anche il collega. Che però ha replicato: "No, non dire così, ci ho riflettuto: ti aiuta molto non sapere che si tratta dell'ultimo set”.
Zverev, allora, ha confermato che alla fine forse è stato meglio avere quella confusione: “Sì, io pensavo che il punteggio fosse 4-1, quindi non mi sono innervosito. Se avessi saputo di essere sul 5-2 mi sarei agitato tantissimo". Lo stesso tedesco al Roland Garros aveva spiegato la sua filosofia su come gestire la pressione in campo: “Un vuoto assoluto. Non ho assolutamente niente in testa. Per essere sincero, noi siamo atleti. È più facile essere stupidi e non pensare troppo”.
Alcaraz e Zverev sono compagni nella Laver Cup 2026 e proveranno a portare alla vittoria il Team Europa contro quello del Resto del Mondo. Lo scambio di battute sugli Us Open è avvenuto proprio prima di scendere in campo per il primo incontro sul campo della O2 Arena di Londra. Lo spagnolo, rientrato a Flushing Meadows dopo 4 mesi di stop per i problemi al polso ed eliminato da Shelton, non ha potuto fare altro che complimentarsi con il neocampione.
حوار طريف بين ألكاراز و زفيريف أثناء الاستعداد لبطولة لايفر كب
— عشاق التنس (@ArabTennis20) September 22, 2026
ألكاراز : أخبرني بماذا كنت تفكر (عندما حققت لقب أمريكا و لم تكن تعلم أنه الشوط الأخير) لقد كنت أشاهد في المنزل و تعجبت
زفيريف : لم يكن هناك شيء في رأسي ، هذه فائدة أن تكون غبيا ، عندما تكون غبيا هذا يساعد… pic.twitter.com/Iu1kL3J7T5




