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Alcaraz spiazzato da Zverev: "A volte essere stupidi aiuta"

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mercoledì 23 settembre 2026
Alcaraz spiazzato da Zverev: "A volte essere stupidi aiuta"

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"Dimmi a cosa stavi pensando. Io lo stavo guardando da casa e sono rimasto a bocca aperta": lo spagnolo Carlos Alcaraz lo ha chiesto ad Alexander Zverev, ricordando quanto accaduto agli Us Open 2026, quando il tedesco, dopo aver concretizzato il match Point contro Ben Shelton, non si è accorto di aver vinto. “Non avevo proprio nulla in testa, a volte essere stupidi aiuta”, ha risposto Zverev, ridendo e facendo scoppiare a ridere anche il collega. Che però ha replicato: "No, non dire così, ci ho riflettuto: ti aiuta molto non sapere che si tratta dell'ultimo set”.

Zverev, allora, ha confermato che alla fine forse è stato meglio avere quella confusione: “Sì, io pensavo che il punteggio fosse 4-1, quindi non mi sono innervosito. Se avessi saputo di essere sul 5-2 mi sarei agitato tantissimo". Lo stesso tedesco al Roland Garros aveva spiegato la sua filosofia su come gestire la pressione in campo: “Un vuoto assoluto. Non ho assolutamente niente in testa. Per essere sincero, noi siamo atleti. È più facile essere stupidi e non pensare troppo”.

Alcaraz e Zverev sono compagni nella Laver Cup 2026 e proveranno a portare alla vittoria il Team Europa contro quello del Resto del Mondo. Lo scambio di battute sugli Us Open è avvenuto proprio prima di scendere in campo per il primo incontro sul campo della O2 Arena di Londra. Lo spagnolo, rientrato a Flushing Meadows dopo 4 mesi di stop per i problemi al polso ed eliminato da Shelton, non ha potuto fare altro che complimentarsi con il neocampione. 

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