Mario Calabresi davanti a Pierfrancesco Majorino alle primarie di Milano: lo rivela il sondaggio Monitor Ixè-Milano, che misura non solo il gradimento dei possibili candidati alla successione di Beppe Sala ma prova anche a fotografare gli orientamenti dei milanesi in vista delle Comunali del 2027. Se le primarie si tenessero oggi, il giornalista raccoglierebbe tra il 48 e il 53% dei consensi; mentre Majorino oscillerebbe tra il 30 e il 36%. La vicesindaca Anna Scavuzzo si fermerebbe invece tra l’8 e il 10%.
Se il metro di giudizio è la notorietà, però, la classifica cambia: Majorino partirebbe davanti, col 75% degli intervistati che dichiara di conoscerlo bene o almeno di averne sentito parlare; mentre Calabresi sarebbe secondo, con il 67% e otto punti di distanza. Scavuzzo, invece, è conosciuta dal 48% dei milanesi. Quando si passa al tema della fiducia, i rapporti si ribaltano: Calabresi arriva al 68% contro il 50% di Majorino e il 47% di Scavuzzo. Una differenza che, secondo Monitor Ixè, si rifletterebbe anche nelle intenzioni di voto alle eventuali primarie.
Le prediche di Mario Calabresi prima di candidarsi
E sempre sia lodato (anzi, lodati). Perché se vuoi percorrere la strada che porta alla beatificazione laica, quel...La rilevazione, poi, si sposta sulle elezioni per la corsa a Palazzo Marino: il 45% dei milanesi sceglierebbe un candidato del centrosinistra, il 38% voterebbe un candidato del centrodestra. Un altro 16 indicherebbe invece un candidato terzo, esterno alle due coalizioni principali. Alla domanda su chi pensano che vincerà, poi, il 38% prevede che il prossimo sindaco sarà di centrodestra, due punti in più rispetto a chi immagina una vittoria del centrosinistra.




