Doveva essere un fastidio destinato a passare in fretta. Invece il problema al ginocchio destro di Jannik Sinner si è trasformato in un calvario che lo ha costretto a chiudere anzitempo la stagione 2026. E una delle scelte che oggi pesano maggiormente è quella di aver continuato ad allenarsi nonostante il dolore.
Dopo la vittoria a Wimbledon, Sinner aveva iniziato un lungo percorso di terapie e consulti medici tra Milano, Torino e Lione. L'obiettivo era curare la tendinopatia con una terapia conservativa che non prevedesse soltanto fisioterapia, palestra e riposo, ma anche allenamento. Una strategia che, col senno di poi, non ha dato i risultati sperati.
Sinner, è finita davvero: il video choc, per quanto si ferma
"Officially over". Jannik Sinner ha annunciato la conclusione anticipata della sua stagione 2026 e non torner&...Il dolore sembrava attenuarsi, ma poi è tornato. Le ultime sessioni di lavoro a Montecarlo, mentre il numero uno al mondo rinunciava prima a Pechino e poi a Shanghai, sono diventate sempre più difficili. Quaranta minuti di allenamento e poi direttamente negli spogliatoi.
Gli sparring partner costretti a palleggiare da soli, mentre il volto di Sinner diventava sempre più scuro. Anche i video degli allenamenti erano spariti dai social. Il tentativo di salvare la stagione è fallito. Sinner non è guarito e ora dovrà fermarsi per curare il ginocchio, con l'obiettivo di tornare nel 2027.
Sinner e il ginocchio, "se non funziona...": ipotesi estrema, quanto può restare fuori
Oggi Jannik Sinner ha comunicato che per curarsi e risolvere il problema al ginocchio dovrà stare fermo fino a fi...Una scelta inevitabile dopo aver capito che continuare a spingere non era più possibile. Resta però il dubbio su quanto abbia inciso il lavoro svolto durante la fase delle terapie. Il problema, dopo essersi attenuato, si è ripresentato. E adesso il campione dovrà pensare soprattutto alla propria carriera futura. Lo stesso Sinner lo ha spiegato nel messaggio con cui ha annunciato la fine della stagione: "Devo pensare alla mia carriera a lungo termine". Tradotto è un chissenefrega se Zverev riuscirà a scalzarlo dal trono del ranking ATP. Una decisione che arriva dopo settimane di allenamenti condizionati dal dolore. Le Finals perderanno il protagonista più atteso.




