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(S)profondo rosso in Cina

Male le Ferrari nelle libere
di Dario Mazzocchisabato 18 aprile 2009
(S)profondo rosso in Cina

1' di lettura

Forse Flavio Briatore non scherzava più di tanto quando ieri ha paragonato il Mondiale di Formula 1 ad una Serie A con la Reggina in testa al campionato e l’Inter ultimo. I risultati delle prove libere del Gran premio della Cina gli danno ragione: perché se il miglior tempo l’ha ottenuto comunque Lewis Hamilton con la sua McLaren, le Ferrari sono state le più lente: Kimi Raikkonen si è piazzato undicesimo, con un ritardo di quasi 89 centesimi da Hamilton, mentre Massa è finito addirittura quindicesimo. L’inglese iridato ha piazzato un 1’37’’334, seguito dalle solite scatenate Brawn Gp con Jenson Button secondo a 116 millesimi e Ruben Barrichello terzo (+0’’232). Sesto Jarno Trulli con la Totyota, nono Fernando Alonso con la Renault. In casa Ferrari le cose non vanno per niente. Massa non può nasconderlo: “Già non eravamo competitivi prima, ora siamo ancora più indietro”. “Dobbiamo mantenere la testa alta e continuare a lavorare. In ogni settore della vita si attraversano momenti difficili, non bisogna mollare”, ha detto il brasiliano. Le monoposto di Maranello nella terza uscita stagionale devono fare a meno anche del Kers, il sistema di recupero dell’energia cinetica che garantisce circa 80 cavalli supplementari  per circa 6 secondi a giro. Dello stesso parere è il finlandese Kimi Raikkonen: “Ci manca un po’ di velocità, dobbiamo migliorare. Sicuramente a questo punto della stagione dovremmo essere tra i primi, invece siamo qui”. Ben lontani dalle prime file.