Roma, 23 apr. - (Adnkronos) - "Non ho mai giocato cosi' bene come quest'anno. Toronto e' la mia squadra e nella prossima stagione voglio i playoff". Andrea Bargnani ha brillato per 31 partite nella migliore annata della sua carriera Nba. Il 'mago' ha regalato due mesi alla grande con la maglia dei Toronto Raptors. Poi, mentre la candidatura per l'All Star Game diventava piu' concreta sera dopo sera, l'infortunio al polpaccio sinistro ha frenato l'ascesa. Il guaio muscolare, alla fine, ha costretto il 26enne romano a chiudere in anticipo la stagione. "Non aveva senso rischiare di peggiorare la situazione -dice il lungo all'Adnkronos-. Mi dispiace, perche' non ho mai giocato bene come quest'anno. Del resto in un campionato cosi' massacrante, con 66 partite in 4 mesi e pochissimo tempo per gli allenamenti, tanti giocatori hanno avuto infortuni e problemi". Un pizzico di rimpianto non cancella la soddisfazione per i risultati ottenuti nella prima fase della regular season. Nei Raptors affidati al coach Dwane Casey, Bargnani e' diventato il leader che la franchigia canadese cercava. Un anno fa, il general manager Bryan Colangelo usava la parola "enigma" per riferirsi all'azzurro. Ora, Casey non esita a parlare di una "superstar". "Cos'e' cambiato in pochi mesi? Ho continuato a lavorare, ho sempre cercato di migliorarmi giorno per giorno, anche durante le settimane passate in Nazionale", spiega. La versione 2011-2012 del 'mago' si e' rivelata piu' completa in attacco e piu' presente in difesa. Merito anche di un tecnico che ha le idee chiare: "Casey ha avviato un progetto molto preciso, lavora con molta attenzione a tutti gli aspetti, compreso quello psicologico". (segue)




