Roma, 23 apr. (Adnkronos) - "Fa un certo effetto leggere il biasimo e le critiche alla gestione della sicurezza, provenienti da autorevoli dirigenti del mondo sportivo italiano, per quanto accaduto ieri nello stadio di Genova: alla fine, la responsabilita' principale per la sconcertante vicenda e' scaricata, neanche tanto implicitamente, sulla Polizia". Ad affermarlo e' il deputato del Pdl Alfredo Mantovano, secon do il quale le societa' di calcio dovrebbero "recidere ogni rapporto" con le frange estreme delle tifoserie. "Non vorrei che, come tutti, per il solo fatto di assistere a una partita di calcio, ci sentiamo capaci di dire quali sono la formazione migliore e lo schema vincente (ma lo si fa per gioco), si pensi, non per gioco, di regolarsi alla stessa maniera per la gestione dell'ordine pubblico. Chi punta il dito sul funzionario di polizia responsabile dei servizi allo stadio genovese, chi sostiene che la cessione delle maglie ai presunti ultra' sarebbe avvenuta per evitare guai peggiori, spieghi -aggiunge Mantovano- in base a quali norme, e con quali modalita', doveva avvenire l'arresto in flagranza degli imbecilli che hanno chiesto e ottenuto le maglie dai calciatori". "E spieghi -prosegue l'ex sottosegretario- se non e' stato improvvido consegnare le maglie contro l'espressa indicazione dei responsabili della sicurezza; se non sia piu' appropriato spingere tutte le societa' a recidere ogni rapporto con questi ambienti; se ricordano quanto essi stessi dissero contro il Viminale al momento dell'introduzione della tessera del tifoso, il cui benefici, dati alla mano, sono invece indiscutibili. A meno che non si voglia prendere in giro i tifosi veri, con la storiella patetica secondo cui la disaffezione verso il calcio dipenderebbe dalla tessera medesima e non dagli scandali, dalle compravendite di partite e dai costi assurdi di accesso agli stadi", conclujde Mantovano.




