Cerca
Logo
Cerca
+

Ong ResQship contro l'Europa: "Cimitero, ai confini solo filo spinato"

  • a
  • a
  • a

Sono almeno 20 le persone annegate durante il naufragio nel Mediterraneo di sabato 8 aprile dove è intervenuta la ong tedesca ResQship con la nave Nadir. L'imbarcazione ha recuperato 22 persone vive e due corpi di migranti senza vita. Lo scrive la ong su Twitter parlando di "almeno altre 23 tombe di persone innocenti nel cimitero europeo che è il mar Mediterraneo". Per la ResQship si tratta di "una tragedia indicibile che avrebbe potuto, e dovuto, essere prevenuta con un approccio umanitario alla migrazione invece che con il filo spinato dei confini europei". La frecciata è chiara e prosegue: "Alla perdita di vite umane si aggiunge il profondo trauma che i sopravvissuti dovranno sopportare per il resto della propria vita. Continueremo a combattere in solidarietà e pregheremo - concludono - affinché un giorno la nostra organizzazione e l'intera flotta civile non siano più necessarie". 

A farle eco anche Sea Watch che parla di festività non serene: "Quest'anno la Pasqua non sarà di nuovo un periodo tranquillo nel Mediterraneo. Solo ieri abbiamo trovato nel Mediterraneo 19 imbarcazioni in difficoltà con i nostri aerei da ricognizione, molte delle quali probabilmente sono ancora in mare". Eppure le emergenze non finiscono qui. Secondo quanto riferito da Alarm Phone c'è anche un'altra imbarcazione con 400 migranti nella zona Sar di Malta. "Hanno finito il carburante e buttano via l'acqua che entra con dei secchi - si legge in un tweet -. Le 400 persone non possono salvarsi da sole, le autorità devono urgentemente soccorrerle. Ogni ritardo potrebbe essere fatale".

Sempre secondo quanto riferito dall'organizzazione, un mercantile che si trovava in zona non si è fermato a prestare soccorso. "Tre persone in pericolo si sono gettate in mare, temendo che la barca si potesse capovolgere da un momento all'altro - continua Alarm Phone -. Dove sono i soccorsi? Le persone in pericolo sono nel panico, riferiscono che la barca è alla deriva, la stiva è piena d'acqua, una delle persone che si era lanciata in mare è a bordo priva di sensi. Le autorità Sar Ue sanno dove sono e che rischiano la vita. Cosa aspettano? Serve soccorso immediato!".

Dai blog