Il veliero Nadir di Resqship è stato nuovamente sottoposto a fermo dalle autorità italiane dopo aver sbarcato 59 persone nel porto assegnato di Lampedusa. Lo riferisce la stessa Ong tedesca. Nadir aveva seguito venerdì una staffetta di soccorso con Sea watch e Seabird e preso a bordo tutte le persone da una barca di legno.
I migranti erano disidratati ed esausti dopo essere partiti da Zuwarah, dalle coste della Libia, due giorni prima. Si tratta del secondo stop in un mese.
"Non ci è permesso salpare - accusa la Resqship - perché facciamo ciò che l'Unione europea si rifiuta di fare: proteggere la vita dei popoli in mare. Invece di onorare il loro mandato, l'Unione europea si concentra sulla repressione degli sforzi civili nella protezione dei diritti umani fondamentali".
Berlino contro le ong diventa un po' italiana
L’altro giorno la Germania ha scelto di diventare un po’ italiana, stravolgendo quel che finora era stata la...Domenica, dopo 4 giorni in mare, sono invece sbarcati ad Ancona, dalla Ocean Viking di Sos Mediterranee altri 37 migranti, tra cui tre minori non accompagnati. La maggior parte delle persone tratte in salvo proviene dal Sudan, Paese colpito da una delle più grandi crisi umanitarie al mondo. "Ci auguriamo che vengano accolti con la dignità e la compassione che meritano", aveva afferma la ong.
Il governo prevede mezzo milione di migranti? Ma la sinistra vuole più irregolari
Il nuovo capitolo della saga “la destra faccia quello che la sinistra non è stata capace di fare” si ..."Abbiamo lavorato per impedire che ce ne fossero di più di sbarchi", aveva commentato invece al riguardo il vicepremier e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, rispondendo ai giornalisti sull'arrivo ad Ancona delle navi delle Ong. "Sono in continuo contatto con il sindaco Silvetti - aveva aggiunto il ministro degli Esteri - e cerchiamo di fare in modo che ci sia una distribuzione equa su tutto il territorio nazionale, così che Ancona non sia vittima di una sorta di discriminazione in negativo". "Dobbiamo fare in modo che tutta l'Italia possa svolgere lo stesso ruolo e non caricare un fardello pesante su una città come Ancona", aveva concluso Tajani. Una situazione critica che da anni Lampedusa conosce forse meglio di qualsiasi realtà italiana.