Caos al Centro di Prima Accoglienza di Monastir, in Sardegna. I Carabinieri della Compagnia di Dolianova sono intervenuti nei pressi del CPA a pochi chilometri da Cagliari a seguito di una segnalazione per un'aggressione ai danni di quattro cittadini extracomunitari, tutti ospiti della struttura.
Secondo quanto appreso dai militari, i quattro percorrevano a piedi la strada che conduce dal centro abitato di Monastir al CPA e sono stati raggiunte da un gruppo di 6 ragazzi italiani giunti a bordo di 2 autovetture. Gli aggressori li avrebbero colpiti con bastoni, spranghe e sassi, per poi darsi alla fuga verso il paese.
Il gesto sarebbe scaturito come reazione a un presunto episodio di scherno subito poco prima da uno dei giovani italiani da parte di uno dei migranti. I tempestivi accertamenti condotti dai militari, hanno consentito di identificare il gruppo, sequestrare le armi utilizzate e segnalare la loro posizione all'Autorità Giudiziaria.
Al Centro di Accoglienza Straordinaria sono ospitati circa 700 migranti tra richiedenti asilo e in attesa di rimpatrio. "Sono significativi i fatti accaduti oggi a Monastir - spiega all'agenzia Adnkronos Massimo Vargiu, segretario provinciale del Siulp - e dimostrano che occorrono rinforzi da parte del Ministero, occorre presidiare il territorio prima che succeda la tragedia. Siamo convinti che l'hotspot vada spostato. Spetta alla politica trovare le soluzioni per tutelare i cittadini e le forze di polizia". In queste ore sono in corso alcune traduzioni di migranti al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Macomer. Ieri nello stesso Cpr sono stati portati 12 migranti in attesa di rimpatrio.




