Bruxelles (askanews) - "Noi siamo in mezzo a un dibattito qualche volta nebuloso, impreciso, e vorrei che ci fossero dei chiarimenti". Nebuloso, impreciso, poco chiaro. Le parole del presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker sono pesanti come pietre per la premier britannica May che si è vista rifiutare così dai leader riuniti a Bruxelles al Consiglio europeo tutte le sue richieste di modifica dell'accordo per la Brexit che, così come è, non riceverà un voto favorevole dal Parlamento britannico. "Riguardo alle relazioni future, i nostri amici britannici devono dire cosa vogliono al posto di chiedere a noi cosa vogliamo. E noi vorremmo che da qui a qualche settimana dicano cosa si aspettano", ha aggiunto Juncker. La Commissione europea ha anche annunciato che velocizzerà i preparativi nel caso di un'uscita della Gran Bretagna senza accordo. Tutte le informazioni verranno pubblicate il 19 dicembre. L'appuntamento in Parlamento per la premier May invece è a gennaio quando si terrà il voto sull'accordo sulla Brexit rinviato questa settimana.



