Roma, 14 apr. (askanews) - Il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha invitato "tutte le parti" a rispettare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, punto di passaggio strategico cruciale per il commercio energetico mondiale, al centro del conflitto tra Usa e Iran, il cui blocco sta causando conseguenze per tutti i paesi.
Il portavoce di Guterres, Stephane Dujarric, parlando in conferenza stampa alle Nazioni Unite, ha dichiarato:
"Il Segretario Generale sottolinea che tutte le parti in conflitto devono rispettare la libertà di navigazione, anche nello Stretto di Hormuz, in linea con il diritto internazionale. Dobbiamo ricordare che circa 20.000 marittimi sono rimasti coinvolti in questo conflitto e attualmente sono bloccati sulle navi, con difficoltà che aumentano ogni giorno".
"Le interruzioni del commercio marittimo attraverso lo Stretto hanno già avuto un impatto diretto, ben oltre la regione circostante, provocando grande fragilità economica globale e insicurezza in molti settori" ha proseguito.
Il presidente Donald Trump, dopo aver annunciato che gli Stati Uniti avrebbero avviato il blocco di Hormuz, dopo il fallimento dei colloqui con Teheran, ha scritto sul suo social Truth che nella giornata di domenica, 34 navi hanno attraversato lo stretto, il numero più alto dall'inizio dell'operazione americano-israeliana contro l'Iran.
Intanto, secondo i dati di navigazione di MarineTraffic, una petroliera cinese, la Rich Starry, ha attraversato lo Stretto nonostante il blocco navale imposto da Washington. La nave e l'azienda proprietaria, Shanghai Xuanrun Shipping Co Ltd, sono state sanzionate per i loro rapporti commerciali con l'Iran.



