Roma, 3 set. (askanews) - Sorridente, generoso con fan e fotografi, con cui si è fermato a scherzare, George Clooney ha portato sul red carpet il Leone d'oro alla carriera che ha ricevuto dal Presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, durante la cerimonia d'apertura dell'83esima edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica.
Nel discorso di ringraziamento, dopo la standing ovation dei presenti, l'attore e regista americano ha affermato: "Le storie sono sempre pericolose per chi spaccia paura. Ecco perché i film sono importanti: non fermano le guerre, non riducono l'inflazione, non spostano le elezioni ma fanno qualcosa di straordinario. Ci ricordano che uno sconosciuto non è mai uno sconosciuto, e che potrebbe essere l'eroe della storia di qualcun altro".
Su quel red carpet Clooney, naturalmente, era arrivato con la splendida moglie, Amal, in elegante abito nero, proprio come la Presidente della Giuria di quest'anno, Maggie Gyllenhaal. Indossava un abito rosa pallido, invece, Laura Dern, amica storica di George, che nella sua laudatio lo ha definito "Un uomo con una umanità e un'integrità profonde".



