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Artissima 2026, Luigi Fassi: "L'immaginazione è una piroetta"

di TMNewsgiovedì 17 settembre 2026
2' di lettura

Torino 17 set. (askanews) - "Ho immaginato Artissima a tanti livelli in questo quinto anno abbiamo voluto portare un po' a fondo questo coinvolgimento rispetto al tema di ricerche interdisciplinari del mondo contemporaneo. Questo era il tema, molto sentito: la Fancy, la Flexible Acrobatic Body, il corpo flessibile dell'acrobata, che viene da un'immagine di Martha Nussbaum, grande filosofa contemporanea americana dei nostri tempi che da tanti anni lavora sul tema delle emozioni e nello specifico sul tema della fancy, l'immaginario, la forza propulsiva in avanti dell'immaginario che è una facoltà in qualche modo innata e appartiene a ciascuno di noi, ossia la capacità di uscire dai limiti della nostra contingenza, nostro qui e ora". Parte da qui il direttore artistico Luigi Fassi per introdurci la 33esima edizione di Artissima, la fiera d'arte contemporanea torinese che so tiene quest'anno dal 30 ottobre all'1 novembre.

"Si tratta di un acrobatismo - ha aggiunto Fassi - che ci fa uscire dai nostri schemi e l'immaginazione è una piroetta, è un gesto in avanti che ci stimola a dare molto di più da un punto di vista morale, politico, simpatetico, empatico, ma è anche l'acrobatismo quello della fiera stessa, questo ho immaginato quest'anno. Meno di cento ore nelle quali però si consuma l'acrobattismo di incontrare centinaia di artisti, migliaia di opere, tantissimi professionisti da tutto il mondo, le gallerie che vengono da 35 Paesi, da 4 continenti. è una forma di accelerazione che ci consente questo grande incontro con l'arte e in maniera molto concreta ci permette l'attivazione del nostro immaginario con questo spirito acrobatico. L'acrobatica è la stessa fattura della fiera che lavora dodici mesi per concentrare tanta forza in così poche ore".