Nazioni Unite (New York), 23 set. (askanews) - Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato all'ONU che il suo Paese è stato vittima del terrorismo, contestando la precedente accusa del presidente statunitense Donald Trump, secondo cui Teheran sarebbe responsabile di tali crimini.
"Signore e signori, avevo preparato un testo da presentarvi. Ieri (22 settembre, ndr), il presidente degli Stati Uniti ha detto che siamo dei terroristi. Noi siamo stati vittime del terrorismo. Provengo da un Iran in cui il nostro stimato Leader Supremo è stato assassinato senza alcuna base legale né motivo".
"L'Iran non è mai, in alcun caso, stato un aggressore, non ha mai scatenato una guerra e ha sempre dimostrato il proprio impegno a favore del tavolo dei negoziati. Ci hanno imposto la guerra, ma abbiamo dimostrato di non temere lo scontro e di non sottrarci al negoziato per la pace".



