Sydney, 6 ott. (askanews) - OpenAI ammette di aver gestito male il caso dell'agente autonomo che durante un test ha aggirato i controlli di un sito del governo australiano. Davanti a una commissione parlamentare, il responsabile della strategia Jason Kwon si è scusato.
"La nostra risposta - ha detto - non è stata adeguata e avremmo dovuto informare molto prima le parti coinvolte. Volevamo capire meglio i fatti prima di farlo, ma da questa situazione abbiamo imparato che è meglio informare anche quando si dispone solo di informazioni parziali e assicurarci che vengano avvertiti tutti i soggetti competenti del governo".
L'incidente risale a giugno. Il modello era riuscito ad aggirare un blocco del portale australiano delle statistiche Medicare e ad accedere a file pubblici e non pubblici. Non risultano accessi a dati personali.
Il governo è stato però avvertito soltanto a settembre, con una mail inviata a un indirizzo generico. Il premier Anthony Albanese ha definito l'episodio "inaccettabile".
Kwon ha aggiunto che OpenAI è ora favorevole a regole che rendano obbligatoria la segnalazione di incidenti di questo tipo.



