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Festa di Roma, Mordini: "Melania Rea" parla a chi vive un non-amore

di TMNewslunedì 19 ottobre 2026
2' di lettura

Roma, 19 ott. (askanews) - Il prima di cui sappiamo poco e il dopo, la tragedia di cui si è tanto parlato: da quando il corpo di Melania Rea è stato ritrovato nel 2011 in un bosco non lontano da dove viveva con il marito Salvatore Parolisi, poi condannato a 20 anni.

Presentata alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione Freestyle - Serie, "Melania Rea", la nuova serie Hbo Original diretta da Stefano Mordini, su HBO Max dal 6 novembre che racconta Melania giovane, in una relazione all'apparenza normale ma che svela a poco a poco le sue dinamiche, fino alla ricostruzione del caso giudiziario. Il regista:

"Avevamo bisogno di capire il contesto in cui si genera questa cosa e spero che si universalizzi il più possibile. È Melania ma sono tutte le ragazze che si ritrovano dentro una relazione che è di possesso e non d'amore". "Cosa c'è dietro un atto? Prima ancora di giudicarlo, cercare di capire perché è avvenuto. E sai benissimo che in realtà è una storia che vorresti non dover raccontare.

Quando faccio questo tipo di racconto, con la protagonista che in questo caso so che purtroppo è stata assassinata, penso sempre di poterla salvare".

Maria Esposito è Melania Rea: "Ho cercato di essere me stessa, perché alla fine anch'io sono un po' come Melania, nel senso determinata, sogno di avere una famiglia".

Daniele Rienzo è Salvatore Parolisi: "Cosa mi ha lasciato questo ruolo? Tantissime domande in quanto uomo, tantissime domande in quanto uomo in questa società e tantissime domande che secondo me ancora non hanno tante risposte".

Oltre al confronto con l'avvocato e con diversi consulenti che hanno lavorato sul caso, la famiglia di Melania Rea ha collaborato:

"L'unica cosa che le ho detto è non vi preoccupate, cercherò di rispettare al massimo la figura di vostra figlia e portare il rispetto più possibile nel dolore che ha vissuto. Penso che siamo riusciti a farlo, dopo l'hanno vista ci siamo confrontati sul fatto che erano contenti" ha detto Stefano Mordini.

La serie si avvale del patrocinio di Fondazione Una Nessuna Centomila. BigMama, del Laboratorio Artistico della Fondazione, firma l'inedito "Cicatrice" che accompagna i titoli di coda dell'episodio finale.