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Milano Wine Week al via: la città trasforma il vino in esperienza

di TMNewslunedì 19 ottobre 2026
2' di lettura

Milano, 19 ott. (askanews) - È ufficialmente entrata nel vivo la nona edizione della Milano Wine Week, la nove giorni che fino al 25 ottobre trasforma il capoluogo lombardo nella capitale dell'enologia. Un appuntamento imperdibile tra business, cultura e lifestyle, con oltre 100 attivazioni diffuse in tutta la città.

A tracciare lo spirito di questa edizione è il Presidente di Milano Wine Week, Federico Gordini: "La Milano Wine Week evolve ogni anno, evolve sia per rappresentare ovviamente al meglio quello che è il nostro settore di ispirazione e di racconto che è il vino, il vino che è in una fase di profondo cambiamento, non solo perché cambiano i consumi ma perché cambiano ovviamente le priorità delle aziende nel racconto, nella comunicazione soprattutto al consumatore finale e in particolare alle nuove generazioni".

Il centro direzionale per i professionisti è il Milan Marriott Hotel, che ha inaugurato la manifestazione sabato 17 ottobre con il Wine Hospitality Forum e la consegna della prima edizione dei Wine Hospitality Awards, dedicati alle 50 migliori realtà dell'accoglienza italiana.

Nuovamente l'intervento del Presidente della MWW: "Abbiamo premiato, nel corso della manifestazione, le migliori 50 cantine italiane per ospitalità. Cantine che arrivano da territori diversissimi ma tutti caratterizzati dall'eccellenza ed esperienze sempre più straordinarie e soprattutto adeguate a tutti i target di consume. Infatti, andiamo dal target extra lusso alle esperienze più casual che vengono frequentate nei weekend dalla generazione Z. Quindi c'è davvero un plateau di esperienze molto importante ed è una rappresentanza del mondo del vino forte. Milano cosa può fare per questo settore? Tantissimo!".

Per il grande pubblico, il punto di riferimento è l'Enoteca MWW al Dazio di Levante dell'Arco della Pace: una cantina che propone al pubblico centinaia di etichette con un prezzo accessibile e il progetto "Il vino cambia forma" di Mario Di Paolo.

Ancora un'analisi del Presidente Gordini: "La cosa più divertente è che il consumatore può prima vedere la mostra e poi degustare le stesse etichette all'interno della Wine Bar della manifestazione, che è realizzata in collaborazione con uno dei locali più importanti di Milano, l'Alchimia, gestito e curato da Alberto Tasinato e che avrà un'offerta food molto particolare: anche lì andiamo a giocare sulla milanesità con la micchetta, che è il nostro pane tipico, accoppiato con i salumi. Offriremo anche una versione dedicata a chi non mangia i salumi, grazie ad un pairing perfetto con i vini che saranno la rappresentazione non solo della mostra ma delle principali realtà che partecipano a Milano Wine Week".

L'hub ai Dazi rimarrà aperto tutti i giorni fino a sera con eventi quotidiani, guidando la città verso il Closing Party di domenica 25 ottobre.