Milano, 27 ott. (askanews) - L'intelligenza artificiale smaschera se stessa nel software di Realynx, startup spinoff del Politecnico di Milano che si occupa del riconoscimento di audio e video falsi. Biagio Passaro è uno dei cofondatori.
"Sapete che c'è il problema di voci clonate - spiega - e ne avete già sentite tante, di frodi dovute a chiamate di agenti falsi. Quello che facciamo noi in tempo reale, riconosciamo se una chiamata è vera o sintetica e avvisiamo immediatamente l'utente in modo tale da prendere le precauzioni del caso oppure abbattere direttamente la chiamata".
Il servizio "viene inserito nella centrale telefonica dell'operatore telefonico, quindi se l'utente decide di accedere a questo servizio abilita la funzione e per lui è completamente trasparente. Riceve un segnale, una voce aggiuntiva che dice questa voce è falsa e semplicemente decide se abbattere o continuare nella conversazione".
Come funziona? "Il software ha un modello di intelligenza artificiale, un modello matematico se vogliamo, che viene addestrato sistematicamente e continuamente al riconoscimento dei falsi - sottolinea - perché oggi abbiamo il problema che trovato un falso, trovato la modalità per riconoscere un falso, il falsario crea un nuovo modello per superare questo scoglio e quindi noi di conseguenza ci attiviamo per riconoscere questi nuovi falsi, un costante addestramento di modelli AI che ci permettono di riconoscere velocemente".
La startup ha partecipato al Ces Unveiled di Milano anteprima europea, per la prima volta in Italia, del Ces di Las Vegas, organizzato da Cta dal 6 al 9 gennaio.



