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La cultura coreana arriva al Circolo Filologico Milanese

di TMNewsvenerdì 30 ottobre 2026
1' di lettura

Milano, 30 ott. (askanews) - Dalla Corea del Sud a Milano. Nel capoluogo lombardo arriva la cosmetica coreana, che negli ultimi tempi sta conquistando sempre più spazio sul mercato. Miin Cosmetics, marchio spagnolo specializzato nella K-beauty che in Italia conta già 17 negozi, ha portato in città le ultime tendenze del settore con Lost in Seoul, un evento interamente dedicato alla cultura coreana.

Con Il confine che tra la clinica estetica e la skincare quotidiana si fa sempre più sottile, emergono elementi quale il PDRN, un attivo rigenerante derivato dal DNA, affiancato dagli esosomi, i nuovi messaggeri cellulari capaci di stimolare la rigenerazione cutanea. Insieme a loro, formule a base di retinal, glutatione e ingredienti fermentati.

Anche l'ideale di bellezza cambia: la celebre glass skin abbandona il concetto di perfezione artificiale per concentrarsi su una pelle sana, elastica e rimpolpata, dove la sensorialità gioca un ruolo chiave con texture che cambiano forma, capsule che si fondono al tatto e maschere riscaldanti.

L'Italia si conferma il secondo mercato più importante per il gruppo dopo la Spagna. Con le recenti aperture a Verona, Modena e Cagliari, i punti vendita della rete italiana salgono a 17, all'interno di un'espansione europea che conta oltre 40 store. Un settore trainato da numeri record: nel 2025 l'export cosmetico della Corea del Sud ha superato gli 11 miliardi di dollari.

Il 2027 si preannuncia dunque come un anno di ulteriore crescita, con nuove aperture e brand pronti a debuttare sul mercato italiano.