Roma, 30 ott. (askanews) - E' stata presentata, alla Camera dei Deputati, l'iniziativa volta alla nascita dell'Intergruppo Parlamentare sulla longevità. In una società contemporanea in continua trasformazione, il tema della longevità rappresenta oramai una delle più grandi sfide del nostro Paese. In linea con il decennio delle Nazioni Unite per l'invecchiamento in buona salute 2021-2030, la prevenzione incarna una delle questioni più importanti. Tra i fattori determinanti per un invecchiamento in salute: seguire un'alimentazione equilibrata, praticare attività fisica, la tutela della salute mentale, il contrasto alle dipendenze e la formazione e qualità dell'ambiente. Fortemente voluta dall'onorevole Erik Pretto, l'iniziativa vuole promuovere la longevità soprattutto in termini di autonomia, dignità e partecipazione sociale, puntando alla tutela delle persone più fragili riducendo le disuguaglianze.
"Per noi la longevità è fondamentale: non la consideriamo soltanto una conquista temporale, ma vogliamo che sia una vita vissuta a lungo e in qualità. Per questo dobbiamo confrontarci con diverse personalità, così da trovare soluzioni politiche adeguate e dare risposte concrete ai nostri concittadini" ha dichiarato Erik Pretto, Presidente Intergruppo Parlamentare della Camera dei Deputati.
"Il fatto di partire fin dalla nascita e occuparsi anche degli under 65 rappresenta un continuum che può permettere non solo di aggiungere anni alla vita, ma di aggiungere qualità della vita agli anni, che è la cosa fondamentale. Arrivare a 150 anni può darsi che la scienza ce lo permetterà in futuro, ma oggi la vera priorità è diminuire le disuguaglianze per consentire a tutti di vivere una vita dignitosa e in buona salute fino in fondo" ha aggiunto Claudio Zanon, Direttore Scientifico di Motore Sanità e Mondo Sanità.
La ricerca e l'innovazione devono diventare benefici reali e accessibili, perché la longevità non deve essere un privilegio economico. Per questo è fondamentale lavorare sulle problematiche legate alla solitudine, alla promozione di abitazioni e città accessibili e alla valorizzazione delle competenze delle esperienze delle persone.
"La grande sfida è non solo aggiungere anni alla vita, ma vita agli anni: devono essere anni vissuti soprattutto in dignità, autonomia e attraverso sane relazioni. Per fare questo c'è bisogno di un cambio culturale che metta la prevenzione prima della cura e che riconosca l'importanza di ciò che siamo, ossia un'unità psicosomatica, relazionale e anche spirituale" ha concluso Padre Alberto Carrara, Neuroeticista e leader del Vatican Longevity Summit.
A prescindere dalle appartenenze politiche, la nascita dell'Intergruppo Parlamentare rappresenta un'importante punto di riferimento e di confronto, volto a garantire più salute e dignità per tutte le generazioni, perché il vivere più a lungo si possa tradurre in una migliore qualità della vita per tutti i cittadini.



