L'indiscrezione, del Foglio, è di quelle clamorose e inquietanti insieme. La deriva rossa del Campo largo sarebbe completa con la manovra, spregiudicata, del Movimento 5 Stelle. Secondo il quotidiano diretto da Claudio Cerasa, Giuseppe Conte sarebbe pronto a imbarcare nell'alleanza addirittura i marxisti-leninisti. In altre parole: gli ultra-comunisti. E avrebbe già sguinzagliato una deputata grillina che gli ambienti antagonisti li conosce benissimo.
Per allargare il bacino elettorale anche nelle frange più movimentiste ed extra-parlamentari, l'ex premier starebbe valutando una intesa con i cosiddetti Carc, i Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo. La vicinanza tra i marxisti-leninisti-maoisti e i 5 Stelle, pur sorprendente, dovrebbe spiegare meglio ai più incerti quale sia la deriva rossa non solo del Movimento, ma di tutto il Campo largo dove ormai i moderati sono mosche bianche. D'altronde, se nel centrosinistra ha trovato posto anche Maurizio Acerbo, il leader di Rifondazione comunista che simpatizza con Hamas, forse non servivano altre prove al riguardo.
Rifondazione, la vergogna di Acerbo (fresco di accordo col Pd): "È vietato inneggiare ad Hamas?"
A far esplodere il caso sono state le dichiarazioni di Maurizio Acerbo, segretario di Rifondazione comunista, che attrav...Così tra qualche mese ci si potrebbe ritrovare qualche esponente dei Carc in lista perché a un pugno di voti in più non dice mai di no. E chi potrebbe fare da tramite tra il mondo pentastellato e quello dei comunisti? La deputata grillina Stefania Ascari, nota per le dichiarazioni spinte contro Israele su Gaza, il suo appoggio incondizionato alla Global Sumud Flotilla e l'impegno a raccogliere fondi da destinare a Mohammad Hannoun, finito in carcere qualche mese fa perché considerato il referente proprio di Hamas in Italia.
Tra i comunisti del Campo largo si inneggia perfino ad Hamas
È un brutto affare Elly, questo del compagno Maurizio e (in subordine) del compagno Andrea, dei compagni che sbag..."Ed ecco allora che dal Movimento hanno iniziato a guardare con maggiore attenzione ai Carc: giusta compensazione per Acerbo con il Pd - ironizza il Foglio -. Ancor più perché essi, i Carc, erano presenti a Nova, l’evento dei grillini aperto ai movimenti, a settembre, in veste di osservatori. E si aggiravano per la fiera del Movimento – là dove il popolo decide il programma – memori dell’appoggio dato a Grillo nel 2013… A Milano le truppe dell’onorevole Ascari – o gli àscari di Conte – hanno quindi parlato con diversi iscritti, responsabili territoriali, militanti, consiglieri di municipio, assessori e alcuni parlamentari ed europarlamentari. Nel tentativo, ormai chiaro, di tessere un filo. L’obiettivo dei Cinque stelle è di compensare la manciata di voti per Schlein".




