Komyshuvakha, 2 nov. (askanews) - In Ucraina un attacco russo ha colpito una scuola in cui venivano distribuiti aiuti umanitari e un rifugio nelle vicinanze nella regione di Zaporizhzhia, località Komyshuvakha.
Secondo quanto riferito dal presidente Volodomyr Zelenksy, dopo il primo attacco aereo mentre venivano distribuiti gli aiuti è arrivato il secondo, "con altre nove bombe", proprio contro il rifugio dove si erano rifugiate le persone.
"I russi non potevano non sapere che ogni settimana la popolazione locale rimasta a Komyshuvakha riceveva aiuti umanitari proprio in quel luogo - ha sottolineato Zelensky - e questa è l'ennesima prova che la Russia non vuole alcuna de-escalation, né alcuna vera giustizia. Dopo l'operazione umanitaria a Oleshky c'è stato un momento in cui i passi successivi avrebbero potuto dimostrare che l'avvicinarsi della pace era possibile. Con questi omicidi la Russia invia un segnale assolutamente opposto: conta su ulteriori omicidi".



