Il trionfo di Kimi Antonelli è storico. Il bolognese è diventato il pilota più giovane a conquistare il Mondiale di Formula 1. Un successo che ha riavvicinato un’intera nazione a uno sport che negli ultimi anni aveva vissuto pagine scure per i pochi trionfi della Ferrari. E, adesso, la vittoria dell'italiano - il primo a riuscirci dopo la vittoria di Ascari di 73 anni fa - ha unito tutti, anche la politica italiana. "Un motivo di grande orgoglio per la nostra Nazione", il messaggio di Giorgia Meloni pubblicato sui social. Oltre alla premier, anche la sinistra italiana si è complimentata con Kimi. Non sono mancati i messaggi di Giuseppe Conte e di Elly Schlein. Peccato che, a quanto pare, il Partito Democratico abbia la memoria corta.
Riavvolgiamo il nastro neanche a troppo tempo fa. Era lo scorso marzo e Antonelli aveva vinto il primo Gran Premio della carriera, chiudendo al primo posto a Shanghai. Nell'ordine del giorno in Consiglio comunale a Bologna, Fratelli d'Italia, col proprio capogruppo Francesca Scarano in prima fila, aveva avanzato una proposta: premiare il classe 2006 con il 'Nettuno d'Oro al concittadino' perché 'la vittoria resterà nella storia' e sottolineando come Bologna sia 'terra di motori e di meccanica'. Un premio che sarebbe stato motivo di orgoglio ma anche di insegnamento per i giovani, che avrebbero avuto un nuovo modello da seguire. Il Partito Democratico si era opposto. “Sportivamente forse può essere poco propizio rispetto a una stagione appena iniziata”, aveva dichiarato Giorgia De Giacomi, la capogruppo del Pd in Consiglio comunale. In seguito era scoppiata anche una rissa politica, sotto gli occhi del sindaco Matteo Lepore.
Ora, a distanza di pochi mesi, Antonelli è diventato campione del mondo. Un'intera nazione ha celebrato il successo. Il sindaco di Casalecchio, paese natio del pilota Mercedes, si è congratulato. E subito il sindaco di Bologna, Lepore, ha annunciato l'assegnazione del Nettuno d'Oro. "Dopo 73 anni, il titolo mondiale di Formula 1 torna in Italia grazie al talento cristallino e alla determinazione di un eccezionale pilota bolognese. Bologna festeggia Kimi Antonelli, un trionfo storico che entra di diritto nella leggenda dello sport. Talento, passione, grinta e ferrea volontà di vincere hanno portato Kimi sul tetto del mondo. Per celebrare questo trionfo leggendario l'Amministrazione comunale ha deciso di conferirgli il Nettuno d'Oro. A nome di tutta Bologna a Kimi Antonelli, e alla sua famiglia vanno le nostre più sincere congratulazioni", riporta il comunicato ufficiale diramato dal comune di Bologna. Un premio che suggella un'impresa sportiva, con ma chissà se il Pd ammetterà di essersi sbagliato...




