Rimini, 4 nov. (askanews) - "Stiamo aspettando che il ministero approvi la nuova direttiva e quindi anche tutto quello che sarà il nuovo disegno per l'End of waste sui pneumatici fuori uso". Lo ha detto Francesco Massaro, direttore generale di Cobat Tyre, a margine di Ecomondo alla Fiera di Rimini, spiegando che tra i consorzi di filiera è in corso un confronto "su quella che potrebbe essere la nuova normativa".
"La filiera del pneumatico fuori uso è relativamente giovane, ha 15 anni di vita, e siamo riusciti a migliorare notevolmente: iniziamo già a non avere più gli abbandoni illeciti che fino a poco tempo fa invece c'erano", ha sottolineato Massaro. "Grazie all'ecocontributo che paga, il cittadino può lasciare senza nessun problema i pneumatici fuori uso presso l'autoriparatore o il gommista, che può cederli al consorzio per portarli al corretto recupero".
Sul fronte della ricerca, "noi di Cobat Tyre in questo momento stiamo seguendo con molta attenzione la pirolisi", ha aggiunto il direttore. "Parliamo di una scomposizione che potrebbe portare addirittura al riutilizzo del polverino che si ricava dalla pirolisi all'interno delle mescole del pneumatico nuovo, quindi da un pneumatico vecchio farlo rinascere come pneumatico nuovo".



