Matteo Salvini e Malta hanno chiesto di cambiare le regole sul primo porto sicuro e immediatamente si sono accesi gli animi tanto da far saltare il tavolo a Helsinki. "SeaWatch3 ha violato le leggi italiane e ha speronato una motovedetta", ha sottolineato il ministro di fronte all'omonimo maltese, tedesco e quello francese. In questa occasione a Berlino e da Parigi è stato richiesto di far approvare un documento a proposito degli sbarchi che, già durante la cena informale di mercoledì 17 luglio, aveva incassato la netta contrarietà di altri Paesi. Leggi anche: Sea Watch: Lega lasciata sola a Strasburgo anche dai 5 stelle Temendo di doversi sobbarcare tutto il peso degli arrivi, Italia e Malta non ci stanno. Così Salvini ha invitato Francia, Germania e Malta ad un nuovo vertice a settembre per discutere ancora una volta delle regole sull'immigrazione, "perché un conto sono gli arrivi da zone di guerra, un altro da Tunisia o Albania". Il ministro dell'Interno tedesco Horst Seehofer non si è smentito e, prima di entrare in riunione, presso la Finlandia Hall, si è avvicinato all'italiano, scherzando sulle accuse del leghista allo strapotere di Parigi e Berlino: "Matteo - ha domandato ironico -, stai già twittando per dire che siamo cattivi con voi?". Immediata la replica: "Ma no, sto facendo gli auguri a mio figlio Federico per l'onomastico". Nonostante il perbenismo francese e tedesco, ricordiamo che Emmanuel Macron e Angela Merkel hanno negato lo sbarco a Carola Rackete. Non è stata però la prima, né l'ultima volta.



