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Bechis: la Camera è un nido di vipere. Una è morta e Domenico Scilipoti si commuove

Davanti alla Camera dei deputati, a pochi passi dall'ingresso principale da cui entrano Laura Boldrini e i suoi parlamentari, ci sono da ore i resti di un serpente morto ed evidentemente mangiato da qualche altro animale. E' la metafora del Palazzo della politica, che spesso viene raccontato come un nido di vipere. E una serpe ha fatto una brutta fine, attirando la curiosità dei passanti ripresi dal canale Periscope di LiberoTv. Il serpente, come informa un assistente parlamentare di Montecitorio, è stato portato lì da uno dei tanti gabbiani che ormai affollano il centro di Roma. Fra i passanti ecco sbucare il senatore azzurro Domenico Scilipoti, che di fronte al cadavere quasi si commuove: "Mi spiace per la bestiola", dice. Ma giura di non essere stato lui a sbranarla. "Sono vegetariano", si ritrae Scilipoti, che assicura buonista: "Nel palazzo non ci sono tanti serpenti velenosi"... Gli crediamo? di Franco Bechis

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