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Selvaggia Lucarelli colpita dalla pigna? Daniela Martani: "Vero il contrario, ecco il video che ribalta tutto. La denuncio"

La pigna di Daniela Martani contro Selvaggia Lucarelli? "Esattamente l'opposto". L'ex concorrente di Grande Fratello e Isola dei famosi, ex hostess di Alitalia e soprattutto attivista vegana, no vax e no green pass si difende dalle accuse della giornalista e contrattacca. Sabato 20 novembre la Lucarelli era in piazza al Circolo Massimo, tra 4.000 no vax arrivati da tutta Italia. Mascherina sul volto, occhiali e cappello per nascondere il più possibile la sua identità (sui social è una dei "nemici" dei ribelli anti-vaccino) e telefonino in mano a riprendere la "fauna" e le loro teorie sulla pandemia. 

Il video ha fatto il giro della Rete: insulti, minacce, addirittura una testata ricevuta sullo smartphone da un signore fuori controllo. E poi l'intervento della stessa Martani, accusata da Selvaggia di averla colpita volutamente con una pigna. "Leggo quanto sostiene e, letteralmente, non ci credo - replica la diretta interessata -: non ci credo, perché siamo al delirio o alla narrazione fantastica: secondo sue dichiarazioni diffamatorie, che sta alimentando in queste ore su tutti i media possibili, la sottoscritta l'avrebbe... presa a pigne. Quando la faccenda si è svolta proprio al contrario, ovvero io ho tentato in qualche modo di difenderla, pur non avendola riconosciuta".

"Il giorno 20 novembre - ricostruisce la Martani condividendo il video del faccia a faccia, 14 convulsi secondi - mi sono recata al Circo Massimo insieme alla mia cagnolina Ariel. Occasione, come tutti sanno, piena di gente nella stragrandissima maggioranza pacifica e tranquilla. Gente di tutte le età, famiglie, bambini e così via. Per far giocare Ariel avevo, come faccio sempre, raccolto una pigna che le lanciavo mentre passeggiavamo, quando scorgo alcune persone che si rivolgono a voce alta contro un uomo e una donna completamente coperti da mascherina, occhiali e cappelli - quindi assolutamente irriconoscibili  - che gli puntavano i loro cellulari in faccia: un abuso, una provocazione bella e buona, che naturalmente ha contrariato i 'bersagli'. Gli animi si stavano scaldando, allora mi sono avvicinata e ho cercato di calmare il signore che più degli altri manifestava irritazione: per tenerlo lontano, ho allargato le braccia: nell'atto di allontanarli, la mia mano con la pigna ha toccato il telefono di quella che si è rivelata essere Selvaggia Lucarelli. Poi semplicemente me ne sono andata per la mia strada cercando il mio cane per continuare a tirarle la pigna".

"Io - ribadisce l'ex gieffina - in realtà ho agito per sedare gli animi. Oggi, Selvaggia Lucarelli si produce in una serie di affermazioni falsissime, gravissime e farneticanti, che si possono verificare anche dal video in mio possesso.
Pur condannando le reazioni più accese da parte dei privati cittadini che non accettano di venire filmati da soggetti non identificati,  è più che evidente che la signora sia venuta in piazza con l'intento di provocare persone che la pensano in maniera diversa e manifestano legittimamente, che non perde occasione di insultare ('Madonna quanto vorrei si riducessero a una poltiglia verde') con quel modo di fare aggressivo al punto da piazzare in faccia a sconosciuti il suo cellulare senza nessuno scrupolo né consenso. Ho visto in piazza molti giornalisti con telecamere e microfoni e nessuno gli ha inveito contro. Forse la Lucarelli dovrebbe chiedersi perché". La querelle non finisce in piazza, continuerà in Tribunale perché "sporgerò immediata denuncia per calunnia e diffamazione aggravata alla procura della Repubblica e a tutte le testate giornalistiche che riporteranno la notizia mendace.

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