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Matteo Salvini, ovazione in strada: "Bolsonaro, Cesare Battisti e la sinistra, perché chiedo scusa"

Il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, ha fatto visita ad Anguillara Veneto per la cittadinanza onoraria ottenuta dal Comune. Immediate le polemiche, per cui oggi - 2 novembre - Matteo Salvini chiede scusa: "Chiedo scusa al popolo brasiliano, i cui figli hanno lasciato la vita per la libertà del nostro Paese", ha detto su Bolsonaro che questa mattina è a Pistoia per onorare i caduti brasiliani che avevano combattuto il nazifascismo. E ancora: "Polemiche incredibili. Onorare i caduti dovrebbe essere al di fuori della polemica politica".

Ma non è finita qui, perché il leader della Lega ha lanciato una frecciata alla sinistra: "Se avessimo dovuto aspettare le decisioni dei presidenti di sinistra, alcuni terroristi italiani sarebbero ancora liberi in Brasile, in spiaggia a prendere il sole. Per questo devo ringraziare Bolsonaro". Le parole dell'ex ministro non hanno comunque placato la polemica con l’europarlamentare Pd Pina Picierno che attacca: "La politica estera e i rapporti internazionali di Salvini e della Lega mostrano una collocazione sempre più estremista, a fianco di formazioni xenofobe e di governi liberticidi. Oggi Salvini si affretta ad accompagnare Bolsonaro per una celebrazione a Pistoia, come se intrattenere stretti rapporti con l’autocrate brasiliano fosse una medaglia al valore".

"Si tratta - prosegue - di un personaggio che si è più volte espresso a favore della tortura e dell’utilizzo delle armi, che ha manifestato posizioni di disprezzo verso omosessuali e donne e che si è scagliato con attacchi violenti e razzisti contro le minoranze, in particolare gli indios. Senza dimenticare la folle gestione del Covid, che ha provocato una quantità spaventosa di vittime". 

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