Roma, (askanews) - Con la morte di un quindicenne palestinese in seguito alle ferite riportate negli scontri lungo la frontiera della Striscia di Gaza con Israele è salito a quattro il numero di palestinesi uccisi dai colpi di arma da fuoco dei soldati israelinai nel quinto venerdì consecutivo di proteste. L'aviazione militare israeliana ha colpito nella notte il porto principale di Gaza, danneggiando due imbarcazioni ma senza provocare vittime: lo hanno reso noto fonti governative della Striscia. Il raid sarebbe stato effettuato da due droni armati: non è chiaro se le imbarcazioni colpite appartenessero all'organizzazione estremista palestinese di Hamas, che controlla il Territorio costiero. È arrivato così a 45 il numero di palestinesi uccisi da quando, lo scorso 30 marzo, è iniziata una massiccia mobilitazione denominata "la grande marcia del ritorno" che ha mobilitato di nuovo migliaia di palestinesi in cinque punti diversi lungo il confine.



