Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Matteo Salvini, aria di crisi. Retroscenisti scatenati: "Guardategli la faccia", la prova del tracollo?

L'ombra del complotto dei poteri forti contro il governo. Matteo Salvini la evoca nel sabato più complicato delle ultime settimane per Lega e M5s: "È da sei mesi che ci vogliono far litigare...". Alla fine l'accordo tra Giuseppe Conte e Jean-Claude Juncker sul deficit ridotto dal 2,4 al 2% si trasforma in una bomba per il governo, perché i 6 miliardi di fondi in meno pesano sulle promesse elettorali dei due partiti della maggioranza. Leggi anche: Conte corre da solo? Il bruttissimo sospetto: cosa spaventa Salvini Reddito di cittadinanza, Quota 100, ecotassa, nelle ultime ore leghisti e grillini hanno litigato su tutto, con Luigi Di Maio che ha polemizzato direttamente con Giancarlo Giorgetti. Difficile che il governo resista a una pressione tale, che non è solo esterna. Salvini ha dovuto esporsi cercando di essere il più salomonico possibile: "Giorgetti? Io sono d' accordo con quello che abbiamo firmato". Ma i retroscenisti riferiscono di un Salvini dall'espressione "seria, quasi cupa", che "tradisce un mix di tensione, imbarazzo e preoccupazione", nota il Corriere della Sera. I segnali della crisi si vedono anche da questi dettagli. Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Dai blog