Cerca

L'idea del governo

Equitalia, ipotesi taglio
dell'aggio dal 9 al 7%

Il ministero dell'Economia studia la riduzione dei costi di riscossione

Il provvedimento servirebbe ad allentare le tensioni sociali. Monti lo vorrebbe presentare giovedì quando visiterà l'agenzia delle Entrate
Equitalia, ipotesi taglio
dell'aggio dal 9 al 7%

Per allentare le crescenti tensioni sociali che stanno sconvolgendo il Paese, il ministero dell'Economia sta pensando di ridurre il costo della riscossione fiscale senza attendere la piena attuazione del decreto salva-Italia. Nel dettaglio, la misura tampone è quella che prevede di far scendere di due punti l'aggio di cui gode Equitalia, facendolo calare dal 9 al 7 per cento. L'aggio è il costo che il cittadino paga all'agente di riscossione sugli importi delle cartelle esattoriali.

Lo studio del ministero - I dettagli dell'operazione non sono ancora noti, e via XX settembre starebbe ancora studiando il provvedimento. Fonti qualificate, però, spiegano che la misura potrebbe essere messa nero su bianco già nelle prossime ore: l'obiettivo di Mario Monti sarebbe quello di annunciarla, in viste di ministro delle Finanze, quando giovedì 17 maggio andrà a far visita all'agenzia delle Entrate per manifestare agli uomini del Fisco, oggetti di atti di intimidazioni e violenze, la sua solidarietà.

L'effetto moltiplicatore - Il taglio di due punti dell'aggio non sarà certo un provvedimento decisivo ma potrebbe contribuire ad allentare la tensione sociale. Inoltre la decisione potrebbe spingere diversi enti locali a mantenere i servizi di Equitalia, al contrario di quanto ha fatto per esempio il Piemonte che istituirà un prorpio ente per la riscossione. Il taglio dell'aggio potrebbe inoltre rappresentare un primo passo per contrastare quell'effetto moltiplicatore che i contribuenti indifesi stanno subendo sugli importi spropositati delle cartelle esattoriali.

Costo ripartito - Oggi Equitalia per farsi ripagare del servizio di riscossione si fa corrispondere su ogni cartella emessa un aggio del 9% della somma iscritta a ruolo. L'agente, insieme a questo importo, pretende il pagamento del rimborso delle spese fisse. Il costo dell'aggio - ma soltanto nei primi 60 giorni - è ripartito tra contribuente ed ente creditori. Infatti, se il contribuente onora la cartella esattoriale nei 60 giorni successivi al ricevimento del documento, il costo del servizio di riscossione è fissato nel 4,65% e il restante 4,35% è a carico dell'ente credutore, Stato, comune o ente locale che sia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • routier

    17 Maggio 2012 - 08:08

    A mio parere il pizzo ( scusate volevo dire l'aggio )all'uno per cento sarebbe già un regalo ad equitalia.

    Report

    Rispondi

  • liberal1

    17 Maggio 2012 - 07:07

    Questi è Monti ma sopratutti ABCDFB L'altro giorno su libero c'era una lettera di un imprenditore in 2/3 pagina in cui diceva che avendo un debito di 60mila euro era arrivato a 150 mila circa e sta pagando in 72 rate 2.500 euro circa al mese buon per lui che ci riesce e se ci riesce o ci riuscirà perchè con importi così alti in 72 rate è difficilissimo .Primo perché c'è la contrazione del mercato interno i consumio sono fermi gli stiopendi sono ipertassati e l'euro non vale un cazzo come potere d'acquisto, perciò come farà a pagare non si sa. Secondo tanta gente deve molto di più e nongli li darà mai anche se magari volessero pagare una tassa di 200 euro non possono perché se la pagano sanno che stanno in difetto e gli si scatena l'inferno gli verrà chiesto tutto e in 72 rate è praticamente impossibile ce ne vogliono ma 288 rate per fare cassa tutti i mesi in più prenderebbero i tributi correntiSoluzione eliminare studi di settore mettere Minimum TAX 3000 e poi paghi 20% di tasse

    Report

    Rispondi

  • sirartur

    16 Maggio 2012 - 23:11

    si autofissano stipendi di centinaia di migliaia di euro all'anno, si prendono milioni di buonauscita ogni volta che si scambiano le poltrone e danno la colpa del debito ai cittadini che non hanno pagato qualche migliaio di euro e che comunque ne hanno pagato molti altri. cercano gli evasori tra i piccoli commercianti e imprenditori e non tra i loro amici milionari. vergogna!

    Report

    Rispondi

  • wall

    16 Maggio 2012 - 23:11

    riscuotete solo il dovuto..e basta. Se fate pagare di piu' ci saranno tante e tante cose in piu'.....

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog