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Sicurezza

Pusher, borseggiatori e rapinatori: 60 arresti al concerto

Il bilancio delle operazioni di controllo nella piazza del concerto e nelle zone vicine

Sessanta arresti durante il Concerto del primo maggio. Centinaia di militari oltre in piazza San Giovanni e nelle vie limitrofe, anche nei luoghi di transito dei frequentatori della kermesse musicale, il bilancio è inquietante: i pusher arrestati sono 52 che arrivavano dalle più svariate regioni d'Italia: centinaia le dosi di  marijuana, hashish, cocaina, eroina, ecstasy e shaboo sequestrate dai Carabinieri, trovate in possesso degli arrestati e mentre le cedevano a giovani acquirenti. Nel corso dell’attività 53 giovani, sorpresi a consumare droga, sono stati segnalati alle rispettive Prefetture di provenienza quali assuntori.

Non solo droga. Durante gli stessi stessi servizi di controllo altre 8 persone sono state arrestate (4 per borseggio, 3 per rapina ed 1 per resistenza a pubblico ufficiale). Altre 20 persone sono state invece denunciate dai Carabinieri, a piede libero (9 per droga, 5 per furto, 2 per porto abusivo di oggetti atti ad offendere, 2 per guida in stato ebbrezza, 2 per resistenza a pubblico ufficiale).

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Commenti all'articolo

  • Il_Presidente

    03 Maggio 2012 - 14:02

    protetti e coccolati da centri sociali, buonisti, sinistre, chiesa, magistrataglia... hanno trovato il bengodi della balordaggine e del crimine facile ed impunito nel fango dell'Italia komunista.

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  • mab

    02 Maggio 2012 - 18:06

    Già proprio quelli, che vengono da altri paesi, hanno sempre denaro per liquori e sigarette ma poi vanno alla caritas a scroccare pasti che toccherebbero agli italiani poveri.

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