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Lotta al crimine

Piero Grasso: "Darei a Berlusconi
un premio per l'antimafia"

Il procuratore nazionale antimafia: "Fondamentali le leggi introdotte dal suo governo"

Piero Grasso: "Darei a Berlusconi
un premio per l'antimafia"

“Darei un premio speciale a Silvio Berlusconi e al suo governo per la lotta alla mafia”. Parole del procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, intervistato a La Zanzara di Radio 24. Grasso sottolinea come il governo di centrodestra ha "introdotto delle leggi che ci hanno consentito di sequestrare in tre anni moltissimi beni ai mafiosi: siamo arrivati a quaranta miliardi di euro”. Il procuratore antimafia aggiunge poi che "su altre cose che avevamo chiesto, norme anticorruzione, antiriciclaggio, stiamo ancora aspettando”. Ma resta la frase precedente, quella in cui Grasso spiega come il tanto bistrattato Cavaliere meriterebbe un premio per l'impegno nella lotta contro il cimine organizzato.

Nell'intervista il procuratore nazionale  critica poi il sostituto procuratore di Palermo, Antonio Ingroia. Dopo non aver voluto rispondere alla domanda relativa a chi avesse votato al primo turno a Palermo ("non lo dico nemmeno a mia moglie"), è passato all'attacco: "(Ingroia, ndr) fa politica utilizzando la sua funzione. E' sbagliato. Come ha sbagliato ad andare a parlare dal palco di un congresso di partito. Deve scegliere. E per me è tagliatissimo per fare politica”. Subito è arrivata la replica di Ingroia: "Non voglio polemizzare con il procuratore Grasso. Ma so di aver esercitato un mio diritto: la possibilità, per ogni cittadino e magistrato, di esprimere in qualsiasi sede il proprio giudizio in materia di Costituzione e di politica della giustizia”. 

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Commenti all'articolo

  • venaria

    13 Maggio 2012 - 12:12

    Individuo orrendo ipocrita,si tolga la toga non è degno di indossarla codesto individuo che disonora tutta la magistratura individui come lui sono una vergogna per le istituzioni democratiche.

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  • micael44

    13 Maggio 2012 - 12:12

    Questa è la "sua" spiegazione! Comunque è proprio vero il detto: Virtù viva spreziam lodiam estinta!! L'ho già scritto e lo ripeto, anche se al signor Nick2 non piace: tra qualche anno avremo Piazze, Vie,Palazzi,Università, opere pubbliche e quant'altro intestati al Cav.Silvio Berlusconi,più volte Capo del Governo italiano, anche se contrastato da Presidenti della Repubblica,Corte Costituzionale, CSM, ANM, Toghe rosse e, se pur da questo tipo di magistratura tartassato (in più di 20 anni sottoposto ad una trentina di processi, con 2600 udienze a carico, circa 300 perquisizioni alle sue aziende e centinaia di milioni di euro spesi per intercettarlo, 900 toghe e nove procure a lui interessati) rimasto INCENSURATO!!

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  • ego1

    13 Maggio 2012 - 11:11

    che scrive: ""Caselli non poté più essere nominato procuratore antimafia.....""--------Meno male! (personaggio tronfio e borioso). Vede nick, col suo modo di ragionare ("a tutto c'è una spiegazione") non si salva più niente e più nessuno. P.S. trattasi di Piero Grasso e.... non di Pietro Grosso!

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  • ciannosecco

    13 Maggio 2012 - 10:10

    Veramente,oltre l'età, di Caselli si doveva valutare le referenze personali,tutte contro il "piemontese". Un flop ,uno dietro l'altro.Riguardo alle pressioni,come consuetudine,ce ne sono sempre state in ambedue i schieramenti.Quindi non fare il finto tonto.Piuttosto,dopo l'evidente zappata sui zebedei che ti sei dato ,spiegaci perchè,dato che tu ritieni l'osservazione di Grasso una riconoscenza per la sua nomina ,l'elogio sia stato postumo e non in " diretta " mentre governava Silvio.

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