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Spending review

Statali, vita (un po') più dura:
addio a posto e stipendio fisso

Per garantire la riduzione della pianta organica le amministrazioni potranno ricorrere a prepensionamenti e mobilità. E anche ai licenziamenti
Mario Monti

Visto da Benny: premier pistolero

La mannaia si abbatte sugli statali. E non solo in termini "numerici" per il taglio delle piante organiche. Per loro, dalla spending review (il cui decreto approvato dal Consiglio dei ministri nella notte tra giovedì e venerdì è stato firmato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano), arriva soltanto una buona notizia: non saranno più obbligati ad andare in vacanza nella settimana di Ferragosto e in quella tra Natale e Capodanno. Le cosiddette "ferie coatte", previste nella prima bozza di decreto, sono state stralciate. Per il resto, invece, son dolori. Per i dipendenti pubblici vengono infatti intaccati due dogmi: il posto fisso e lo stipendio fisso. I principi non vengono scardinati, ma ci sono significative novità: i ministeriali potranno essere messi in mobilità obbligatoria, prendere l'80% dello stipendio base e anche essere licenziato. Se prima lo statale era garantito in tutto e per tutto, ora diventa un pochino più simile a un lavoratore del privato.

Doppio strumento - Entro la fine di ottobre la spending review prevede il taglio della pianta organica dei ministeri e degli enti pubblici non economici: la riduzione complessiva sarà del 20% per i dirigenti e del 10% per tutti gli altri dipendenti, ma con livelli differenti in base alle singole amministrazioni. L'obiettivo della riforma è quello di far scendere i 3 milioni e 250 mila dipendenti pubblici sotto la soglia dei 3 milioni. E per rispettare il taglio della pianta organica le amministrazioni potranno fare ricorso a due strumenti: i prepensionamenti e la mobilità. Nel dettaglio, per i prepensionamenti, si partirà dai lavoratori che entro il 2014 matureranno i requisiti fissati prima della riforma Fornero: entro la fine di quest'anno dovrebbero uscire tra le 6 e le 7mila perone, forse qualcosa in più.   

La mobilità - La pubblica amministrazione potrà poi ricorrere alla mobilità, seguendo un percorso simile a quello dello stato di crisi per le aziende private. Per gli statali in questo caso il conto è più salato: arriva subito la riduzione dello stipendio (l'80% della busta paga senza straordinari e indennità), e due anni dopo potrebbe anche arrivare il licenziamento (solo se nel frattempo non avrà trovato un altro posto, ma considerati i tempi che corrono sembra difficile riuscire a ricollocarsi). Gli statali così, pur con molteplici "facilitazioni" rispetto ai lavoratori privati, perdono il posto e lo stipendio fisso.

 

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Commenti all'articolo

  • sparviero

    07 Luglio 2012 - 15:03

    Per motivi di lavoro ho frequentato spesso l'ambiente statale. La mia azienda voleva ogni giorno un rapporto scritto completo del mio operato ora per ora. Nella categoria degli statali qualcuno cosciente si salva, ma per tanti altri la certezza del posto sicuro ha sempre prevalso sulla scarsa condotta del lavoro negli uffici. Il sindacato in casi che richiedevano il licenziamento dell'impiegato/a faceva il resto. Salviamo il disonesto a tutti i costi. Le vacche grasse sono finite, almeno lo spero.

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  • 654321

    07 Luglio 2012 - 11:11

    ...vi e' andata male!! Il re Geroge non avrebbe mai firmato prima!! Quando si dice cacca, vero compagni?Ora vi tocca anche star zitti, e ingoiare il rospone! D'atra parte avete stappato la bottiglietta per il passo indietro, e ora il tappo e' entrato al posto giusto! Come si dice, chi la fa l'aspetti! Siete sempre felici di postare la vosta approvazione al Monti? Grandi postanti, tutti hanno letto la vostra coerenza e adarazione al salvatore del mondo, a colui che ha risollevato l'immagine e che ora vi permette di arrivare meglio alla fine del mese!Quello dal sigaro puzzolente, vi ha convinto del passo indietro, e ora ciucciate la banana!! Bananas a chi? Postate, postate, siamo solo all'inizio,se c'e' da stringere la cinghietta, ora ci sarete anche voi, vi assicuro che una curetta dimagrante non vi fara' male!!Cucu' altro che bananas, ora ci faremo due risate!!

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  • 654321

    07 Luglio 2012 - 10:10

    Citrullini....? Ma che ganzetto che sei? E stato voluto il passo indietro o no? E allora le conseguenze le debbono pagare tutti meno che gli statali? Non e' che a causa del carrozzone tanti soldi dei contribuenti sono buttati al vento?E' bello vedere per strada uno che tappa una buchetta di 20 cm,e altri dieci con 3 mezzi starsene sotto una pianta all'ombra! E bello sapere che per un pizzico di tafano, c'e chi si e'beccato 7 giorni di malattia! C'è invece chi con 50 punti di sutura nella pancia va in proprio a lavorare per non andare a fondo! Eccelso postante dalla teoria quello che e'mio e' mio e quello che e' tuo e' mio va bene così? Se per una buchetta basta una persona gli altri 10 a che servono? Per mantenerli,diamo il sangue, e vero che i 10 sono voti,ma il nostro sangue e' finito! Sacrifici per tutti o no postante eccelso!? Te vuoi la botte piena e la moglie braca,ma ora voluto il passo indietro e' necessario che si svuoti anche la tua di botte! Figli e figliastri ora basta!,

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  • antonioarezzo

    06 Luglio 2012 - 20:08

    caro il mio statale...inizi a cag.arti addosso '?? era l'ora, razza di vagabondi improduttivi, scrocconi, inutili al 90 %, timbratori di cartellini a vuoto, siete un peso per la nazine, con un terzo di voi inutili si vivrebbe alla grande in Italia. speriamo che sia l'inizio, ma non con i prepensionamenti,,,con dei bei calci in cu...lo a te per primo vagabondo inutile. dai dei citrulli agli altri...ma guardati allo specchio, statle senza digbita', vagabondo inetto ed inutile. gente come te nemmeno a spalare i fossi.

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