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Grillo chiede chi è il peggior presidente
La rete non ha dubbi: "Napolitano"

Oltre seimila internauti hanno partecipato al sondaggio: "vince" Re Giorgio con 3544 preferenze

Secondo Francesco Cossiga, sgradito a 1213 partecipanti e terzo posto per Oscar Luigi Scalfaro con 1047 voti
Grillo chiede chi è il peggior presidente
La rete non ha dubbi: "Napolitano"

Chi è il peggior presidente della storia repubblicana? Beppe Grillo lancia il sondaggio on-line ricordando, a favore delle memorie più corte e dei simpatizzanti anagraficamente più inesperti, che si tratta di scegliere tra questi nomi: De Nicola, Einaudi, Gronchi, Segni, Saragat, Leone, Pertini, Cossiga, Scalfaro, Ciampi, Napolitano. Qualore avesse un nome ben preciso in mente per la nomination, non lo dice in modo esplicito. Si limita a elencare una serie di caratteristiche comuni a tutti i Capi di Stato che si sono susseguiti sul Colle più alto della politica. Ma in poche ore, il blog ha già un vincitore: 6mila 546 internauti hanno scelto il nome di Giorgio Napolitano con 3544 “preferenze”. Secondo Francesco Cossiga, sgradito a 1213 partecipanti e terzo posto per Oscar Luigi Scalfaro con 1047 voti.

Grillo ironizza sui requisiti necessari per sedersi sullo scranno più alto del Quirinale e quali sono i benefici sulla salute. "Per diventare presidente della Repubblica", scrive il leader del Movimento Cinque Stelle,  "è necessario disporre di alcuni requisiti: avere una certa età, meglio se alle soglie della senescenza, essere di sesso maschile, disporre di una laurea (obbligatorio!), aver fatto militanza politica in un partito (Ciampi è l’eccezione che conferma la regola) e aver vissuto di stipendi pubblici per quasi tutta la vita (Pertini muratore in Francia non fa testo). La laurea in giurisprudenza è la più ricorrente, gli ultimi cinque presidenti si sono laureati in questa disciplina. Ingegneri, fisici, matematici e, in genere chiunque abbia conseguito un titolo scientifico, sono esclusi dalla competizione presidenziale. Un quarto di lombo nobiliare o lontane ascendenze aristocratiche, aiutano chi, alla soglia della quarta età, voglia trasferirsi al Quirinale. Un normale lavoratore non ha alcuna speranza di accedere al soglio".

In compenso "chi diventa presidente di solito acquisisce una salute di ferro nonostante gli anni (Segni fu l’unico a lasciare per trombosi cerebrale). Il Presidente più invecchia, più diventa arzillo. La presidenza è meglio del Viagra. I suoi compagni di liceo sono normalmente ricoverati in un ospizio o interdetti dalla famiglia, mentre lui monita giorno dopo giorno. Mettereste un timoniere ottuagenario alla guida di una nave in tempesta? In Italia è la norma. Di solito il presidente assume, insieme alla massima carica dello Stato, il ruolo ufficioso di segretario del partito di appartenenza, salvando però le forme e il bon ton. Non si tratta di conflitto di interessi, ma di consuetudine dovuta a una decennale militanza. Se il Papa è infallibile, il Presidente è quasi infallibile, ma, al contrario del Papa, non si può criticare". Conclusione: di qui a maggio "Cercasi ottantenne, maschio, laureato in giurisprudenza, pluridecennale esperienza partitica, per la prossima presidenza della Repubblica. Astenersi lavoratori".

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  • INCAZZATONERO69

    13 Agosto 2012 - 10:10

    Questo conferma l'esito,meglio certifica,del sondaggio

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  • INCAZZATONERO69

    13 Agosto 2012 - 10:10

    Quando avrei fatto una simile affermazione?E dice che io non sò leggere.Nessuno ha mai affermato chè gronchi e leone (entrambe senza la maiuscola non a caso)fossero da prendere come esempio,come pure scalfaro,resta un fattore inconfutabile e determinante chè l'attuale "inquilino abusivo del colle" abbia consegnato le chiavi della nostra nazione ad un gruppo di broker,in barba al volere del popolo Italiano.Ora,visto che lei evidentemente ha scarsa percezione dell'attuale "stato di cose",in una sua scala di meriti,dove collocherebbe l'attuale "inquilino"?La prego,ci illumini,visto che il 90% dei suoi compatrioti si sono soffermati,per ignoranza verso la storia,sull'ultimo dei tanti presidenti eletti dalle segreterie dei partiti.Se ricorda il primo ad offendere definendo,gli appartenenti al M5S,dei "sempliciotti",quindi dei coglioni senza carattere o idee, e stato lei.Comprenda quando e il momento per parlare,per tacere o per scusarsi.Continui a ridere sù ste palle,l'invito resta valido..

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  • puzzailsignorvincenzo

    11 Agosto 2012 - 20:08

    Evidentemente non sa leggere. Io sostenevo che almeno il 90% dei votanti ha espresso la propria opinione ricordando esclusivamente l'operato di Napolitano, o al massimo degli ultimi 4 o 5 presidenti della Repubblica, visto che chiunque abbia meno di 60 anni non può ricordare il disastroso operato di Gronchi o Leone, per cui il sondaggio era palesemente tarocco? Perchè se un anno fa si fosse fatto il sondaggio su chi fosse stato il peggiore presidente del Consiglio della Storia non avrebbe stravinto Berlusconi? La gente non vota queste cose con raziocigno, lo fa sotto l'onda emozionale. Detto questo, che mi frega di insegnarle l'educazione? Continui pure a dare del coglione, a incazzarsi, a prestare le sue palle per farci ridere sopra, io campo lo stesso, se poi mi vuol venire a trovare, prego, io confermo che rido, che dovrei fare? Piangere o avere paura? Adesso mi dice pure £lei non sa chi sono io"?

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  • kingapache

    11 Agosto 2012 - 18:06

    E' una lotta molto dura tra Napolitano e Oscar Luigi Scalfaro. Pertini non lo batte nessuno e quei due su citati gli fanno un baffo,sono delle mezze calzette. In quale costituzione sta scritto che il Presidente delle Repubblica obbliga il parlamento "sovrano" a cambiare legge elettorale? Sta soltanto nalla costituzione Comunista o nelle costituzione del Menga. Non è quella italiana.

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