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Venti di recessione su Berlino

Locomotiva tedesca rallenta
La Merkel sotto accusa:
ha detto palle ai tedeschi

L'indice manifatturiero segna una contrazione perchè l'export tedesco non tira più nell'Europa dell'austerity. E il Pil crolla
Locomotiva tedesca rallenta
La Merkel sotto accusa:
ha detto palle ai tedeschi

In molti glielo avevano detto, alla cancelliera tedesca Angela Merkel, che la politica del rigore assoluto negli altri paesi europei, da lei fortemente voluta, avrebbe finito per avere conseguenze sul breve-medio termine anche per la corazzata Germania. E i nodi sembrano iniziare a venire al pettine, e circa un anno dal voto tedesco che potrebbe vedere la Merkel più in difficoltà di quanto si potesse immaginare anche solo un anno fa. Il dato più evidente è quello del Pil tedesco, che nel secondo trimestre 2012 è cresciuto solo dello 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti. Ma ci sono altri segnali di scricchiolio: L'indice Pmi (che riflette l'andamento dell'attività manifatturiera e dei servizi) ha registrato ad agosto una contrazione, calando a 48,3 punti da 50,3, contro attese di un dato quantomeno stabile. E l'indice manifatturiero, calcolato dalla società londinese Markit, si è attestato a 45,1 punti, in contrazione per il sesto mese consecutivo. Segnale che la grande machina produttiva tedesca si sta inceppando. E il motivo, secondo gli analisti, è da rintracciare non tanto in un calo dei conumi interni, quanto in un crollo di quelli di alcuni partner commerciali della Germania, come Italia e Spagna. Che sta colpendo anche la corazzata dell'auto. Se Audi, Mercedes e Wolksvagen sbandierano vendite da urlo, un altro colosso tedesco delle quattro ruote, Opel, ha deciso di ridurre l'orario di lavoro e di mettere in Cig gli operai in conseguenza del calo di vendite nei paesi mediterranei colpiti dalle misure di auterità. Con un taglio degli stipendi fino al 6% mensile. 

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Commenti all'articolo

  • fofetto

    03 Settembre 2012 - 18:06

    Ma fanno bene gli italiani a comprare auto tedesche catechizzati ormai da 20 e più anni dalle riviste italiane del settore (in mano agli editori tedeschi). In primis dalla rivista che si autoelegge di riferimento (si anche lei in mano ai crucchi). Comprate e piangete! Tanto di auto non capite niente (escluso naturalmente chi legge). A me Audi e Opel mi hanno svenato.

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  • lorenzo74

    25 Agosto 2012 - 17:05

    Ierl'altro viaggiavo in autostrada con la mia GrandePunto MJ che ha già percorso 187.000 km senza inconvenienti, quando alla mia sinistra è comparsa una VW Golf in fase di sorpasso: arrivata all'altezza della mia portiera si è improvvisamente ammutolita, ha messo la freccia e andando d'inerzia ha ripiegato nella corsia d'emergenza

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  • lorenzo74

    25 Agosto 2012 - 17:05

    L’italiano tipo è sempre autolesionista: compra macchinoni tedeschi mandando così i suoi soldi in Germania e poi accetta che i tedeschi ci considerino dei poveracci. Berlusconi faceva cucù alla Merkel: adesso, con Monti, è la Merkel che ci fa cucù e chicchirichì! Adesso speriamo che abbassi un pò le arie!!

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  • sempre-CDX

    25 Agosto 2012 - 00:12

    Bravo. Hai fatto centro. Purtroppo pero' esiste ancora chi crede che la Germania e' vincente perché ha i conti a posto, contento di farsi spennare fino in fondo. Figuriamoci cosa voteranno queste persone dietro le urne.........credendo di aver capito tutto. Povera Italia.

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