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Lo scandalo della banca rossa

Mps, ballano 31mila posti di lavoro.
I sindacati si appellano a Napolitano

Fabi e Fiba Cisl scrivono al presidente della Repubblica. La Cgil non firma la lettera

Mps, ballano 31mila posti di lavoro. 
I sindacati si appellano a Napolitano

Ci sono le inchieste giudiziarie. I possibili illeciti e i trucchi contabili. Tuttavia, la vicenda Monte paschi di Siena tocca da vicino anche la vita di 31mila lavoratori. La maggior parte dei quali, ovviamente, non ha nulla a che fare con le manovre spericolate e la finanza creativa messa in atto dagli ex vertici. I colletti bianchi di Mps hanno appreso solo in questi giorni, leggendo i giornali, dei derivati Alexandria e Santorini; lo stesso acquisto della banca Antonveneta, origine dei buchi nei conti Mps, è stato gestito solo ai piani alti del Monte. Sta di fatto che impiegati e funzionari, adesso, temono di dover pagare il conto (salato) per "errori" commessi da altri. L'istituto è solido, come ripetono un po' tutti, dalle autorità di vigilanza al Governo. E l'imminente operazione Monti-bond da 3,9 miliardi di euro, consentirà di tirare il fiato e di riequilibrare i bilanci. Ma la tensione, fra i dipendenti, sale ora dopo ora. Si spiega così la lettera che ieri due sindacati bancari hanno spedito al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Un atto senza precedenti. «Confidando nella sua riconosciuta sensibilità sociale, chiediamo un suo autorevolissimo intervento a sostegno dei lavoratori del Gruppo Mps e delle loro famiglie» scrivono il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, e il segretario generale della Fiba Cisl, Giuseppe Gallo. Una iniziativa alla quale non ha partecipato la Fisac Cgil, ormai isolata. A dicembre, il ramo bancario dell'organizzazione guidata da Susanna Camusso - da sempre vicina al management della banca - non aveva sottoscritto nemmeno l'accordo per i prepensionamenti.

Secondo Fabi e Fiba «è urgente l'impegno del Governo e del Parlamento per regolare il mercato dei derivati speculativi che, dall'inizio della crisi finanziaria del 2007, continuano a scatenare instabilità finanziaria e devastazione sociale», osservano i due sindacati, che alla Banca d'Italia rivolgono l'invito a «non abbassare la guardia». 

I sindacati, in ogni caso, hanno apprezzato l'interesse già manifestato da Napolitano sulla vicenda del gruppo di Rocca Salimbeni. «Accogliamo, con autentica condivisione, l'invito forte che Ella ha rivolto a tutti gli attori responsabili della vita pubblica - aggiungono - di manifestare la consapevolezza dell'interesse nazionale, al riparo da ogni meschina strumentalità politica, sia essa riconducibile alle elezioni comunali di Siena o alla campagna elettorale nazionale».  (f.d.d.)

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Commenti all'articolo

  • micael44

    05 Febbraio 2013 - 15:03

    Vuoi vedere che adesso si chiederà di archiviare tutto per salvare i dipendenti?! Proviamo ad affidare il MPS a Marchionne; chissà che non riesca ad associare il nostro rottame a qualche solida banca americana!! Che bello fare il banchiere in Italia! Sbaglio come voglio, rubo, evado il fisco, truffo i clienti liberamente tanto ci sono i sindacati e lo Stato che, per salvare i dipendenti, salva anche la banca e la sua dirigenza! Che ne dite italiani se archiviassimo tutto e dessimo una croce di cavaliere del lavoro a tutti i dirigenti nel tempo della MPS?! Sono certo che Monti sarebbe d'accordo!!

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  • arwen

    05 Febbraio 2013 - 14:02

    Che la fondazione restituisca i dividendi di questi ultimi anni, che il PD restituisca i 700 mila euro ricevuti da Mussari, e chissà cosa altro, che i dirigenti corrotti, incapaci e disonesti restituiscano quanto percepito ed il problema è risolto. Invece no, il problema, ancora una volta se lo dovranno accollare gli italiani. Ma dov'è la magistratura indomita che si scaglia contro il tirranno di arcore senza timore e con rigida osservanza delle regole? Dove sono i magistrati che sprecano preziosissime ore sul caso Ruby? Perchè la magistratura è draconiana con il Cavaliere mentre al sig. mussari viene concesso di decidere anche quando rispondere ai magistrati? Ma se sono accusati di associazione a delinquere, perchè non sono al sicuro in galera? Non c'è pericolo di inquinamento delle prove? Non dovrebbe essere il PD a preoccuparsi di tutto ciò e fare fronte con solidale proletaria serietà ai possibili licenziamenti. Oppure il PD è capace solo di prendere?

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  • bettely1313

    05 Febbraio 2013 - 12:12

    speriamo che trovino posto in altre coop rosse. L'Italia centrale è invasa dalle coop rosse. Ci sarebbe posto per tutti. Ma il mps deve fare i conti con se stesso senza l'aiuto dei soldi pubblici, Confidiamo nei senesi che se il monte sono secoli che esiste vuol dire che sanno come farla funzionare e bene.

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  • antonioarezzo

    05 Febbraio 2013 - 12:12

    per carita', io sono il primo ad essere schifato di dover regalare 4 mld all' MPS, ma di fronte a 31 mila famiglie cosa si dovrebbe fare ??? mi auguro solo che questi soldi servano a far lavorare questa gente ed a fare un piazza pulita davvero della feccia che ha governato questa banca fino ad oggi, politici compresi e sindacatO compreso, quello della signorqa camusso che secondo me c'e' dentro fino al collo. fa bene a non firmare richieste ed a tenersi in disparte, devono solamente vergognarsi

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