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La leader del Front National

Marine Le Pen: "Le torture ai terroristi possono essere utili"

Marine Le Pen: "Le torture ai terroristi possono essere utili"

Il giorno dopo il rapporto del Senato americano sui metodi utilizzati dalla Cia con i terroristi, in cui emerge "un uso sistematico della tortura" nelle strutture segrete all'estero, è intervenuta Marine Le Pen, leader del Front National francese. La donna, parlando alla stampa, ha affermato: "Il gran clamore sollevato dal rapporto del Senato americano sui metodi utilizzati dalla Cia con i terroristi, è un'esagerazione. Perché la tortura può essere utile".

Il tweet - Poco dopo, con un tweet, Marine Le Pen ha provato a smorzare i toni, parlando di "interpretazione malevola" delle sue parole, ma ormai il danno era stato fatto:

Marine Le Pen ha aggiunto, alla stampa francese: "E' troppo facile andare in tv e fare gli scandalizzati. Io invece credo che la gente che si occupa di terroristi, e che deve avere informazioni da loro, è gente responsabile, che salva vite umane: e ci possono essere dei casi in cui tutti i sistemi possono essere utili per far parlare un certo tipo persone. Bisogna riuscirci, e con tutti i mezzi possibili".

Il rapporto americano - Il rapporto diffuso dal Senato americano nella giornata di ieri, descrive le diverse "tecniche" di interrogatorio utilizzate durante il programma di detenzione della Cia, avviato in seguito agli attentati dell'11 settembre 2001, e smantellato da Obama nel 2009. Le tecniche svelate sono diverse e violente: dal quasi annegamento dei detenuti vittime del waterboarding, al 'rectal feeding', l'alimentazione forzata per via rettale: una galleria degli orrori.

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Commenti all'articolo

  • Franzkeks

    12 Dicembre 2014 - 21:09

    10 MAGGIO 1945: Umberto II di Savoia riammetteva la pena di morte in particolari circostanze criminose. Solo nel 1947 con la formulazione dell'articolo 27 della Costituzione la pena di morte sarà definitivamente abolita in Italia. Il 1947 è stato commesso un errore grave. Il terrorista e chi uccide non ha nessun diritto di vivere. Gli umanisti ipocriti devo capire che l'ergastolo è più inumano!

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  • carmelo.brullo

    11 Dicembre 2014 - 14:02

    peccato non esista il sistema ultratopsecret per farli morire sotto tortura e subito dopo riportarli in vita e così daccapo un infinità di volte, a piacere, filmarli metterli in rete presso stati dichiarati terroristi, e poi vediamo chi si caca sotto di più, per la serie se non la smettete di rompere i coglioni e vi becchiamo, questo vi aspetta.

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  • alkhuwarizmi

    11 Dicembre 2014 - 13:01

    Si parla troppo spesso a sproposito di problemi che riguardano un altro Paese, di fatti (o presunti tali) di cui veniamo a conoscenza in modo frammentario e incontrollato. Non facciammoci irretire dall'ipocrisia del "martirio" dei prigionieri terroristi. Pensiamo piuttosto a chi del terrorismo è stato vittima e continua ad esserlo.

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  • itas50

    11 Dicembre 2014 - 12:12

    ma secondo Voi i terroristi, si pongono problemi deontologici ? .....decapitare la gente , colpire civili , agire con sistemi vigliacchi ....sono comportamenti a cui rispondere garbatamente ??!!.... in guerra c'è chi muore e c'è chi vive , c'è chi gioca secondo le regole e chi no. I terroristi NO !!

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