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Bimbi allevano un agnellino

Poi decidono di macellarlo

Bimbi allevano un agnellino
Un gruppo di studenti di una scuola elementare inglese ha mandato al macello un agnello dopo averlo allevato fin dalla nascita. Il direttore della scuola elementare di Kent, nel sud dell’Inghilterra, ha confermato la decisione presa, con 13 voti a favore e 1 contrario, dal consiglio scolastico composto da 14 studenti tra i sei e gli undici anni: Marcus, così avevano chiamato l’agnellino, deve morire. Il voto finale del consiglio scolastico aveva spinto animalisti, genitori dei bambini e attivisti per i diritti umani a protestare definendo l’uccisione di Markus, un maschio castrato che non poteva essere utilizzato per la riproduzione, un “atto crudele e spietato”.

Circa 250 bambini della scuola elementare partecipano a un programma che ha come obiettivo quello di insegnare a prendersi cura e ad allevare gli animali come nelle fattorie. Grazie al progetto, avviato quest’anno, nel cortile della scuola girano anatre, polli, conigli e porcellini d’india. I dirigenti della scuola hanno fatto sapere che il programma potrebbe essere interrotto.

L’idea dei giovani studenti era quella di comprare alcuni maiali con i soldi ricavati dalla macellazione di Marcus. Vari gruppi in difesa dell’agnello sono sorti su Facebook e un popolare talk show si era offerto di acquistare Marcus per sottrarlo alle grinfie del macellaio, ma non c’è stato nulla da fare, gli studenti sono stati irremovibili: come in una normale fattoria Marcus doveva andare al macello. I vertici della scuola hanno dichiarato che la vicenda, nel suo insieme, ha avuto un risvolto educativo. “Quando abbiamo avviato il laboratorio nella primavera del 2009 – si legge in una nota - l’obiettivo era quello di educare i bambini circa tutti gli aspetti della vita della fattoria e tutto ciò che essa implica”   

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Commenti all'articolo

  • dellelmodiscipio

    15 Settembre 2009 - 09:09

    Apparentemente disumana, la decisione finale sulla pecora mi sembra comunque ineccepibile. Perfettamente coerente con chi mangia tutti i giorni con indifferenza hamburger e cotolette, avendo soffocato il naturale senso di orrore nel SAPERE che quel che mangia era un animale, un puro semplice animale senz'altro valore che di essere trasformato in cibo. Tutto regolare, giusto, educativo e democratico, salvo un particolare: quell'unico ragazzino che ha votato NO. Ecco, a me la democrazia del 68% che detta legge non va proprio giù, in questo come in altri casi. Il volere della maggioranza (detto anche talvolta volontà del popolo) spesso è contrario alla giustizia. Un sopruso, tanto per tagliare (appunto) la testa al toro.

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  • Shift

    15 Settembre 2009 - 09:09

    Mi sembra del tutto corretto che quei bambini prendano visione della realtà della vita in tutti i suoi aspetti. Non vivono in un cartone buonista della Walt Disney dove tutti vissero felici e contenti. La vita reale è anche sopravvivenza, prima l'apprendono e meglio è per loro stessi e per i loro discendenti, anche se la cosa può apparire dura. Molti adulti, invece, si comportano nella vita reale come se vivessero loro nei film di Walt Disney, facendo rischiare la sopravvivenza ai loro stessi figli, oltre che a loro stessi. Dovrebbero starci loro a contatto con la realtà ben più che i loro figli.

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  • albertobertoni

    15 Settembre 2009 - 08:08

    Tutti zitti, vero?! Le tastiere ribollono solo pro o contro Silvio oppure sulle escort o sul PD in putrefazione politica, sul Dell'Utri mafioso si o mafioso no e su tutte le altre cose che fanno pagina di giornale, cioé notizia. Ma nessuno commenta su qualcosa che, invece, fa paura: l'intrinseca crudeltà di quei bambini inglesi che hanno mandato al macello il "loro" agnello. E' triste dirlo, ma la nostra società sta diventando ciò che qualcuno vuole e cioè un mercato dove conta solo il soldo e dove non c'è posto per l'etica o, semplicemente, per i sentimenti. In questa società persone vive come Terry Schiavo ed Eluana Englaro sono state fatte morire di fame, l'aborto ha sostituito l'uso del sano e vecchio preservativo e presto la RU486 comincerà a fare il suo eccidio di feti che altro non sono che essere umani in una delle infinite fasi fra la nascita e la morte. Una società come la nostra si straccia le vesti per cazzate (si, cazzate: per favore non censuratemi) tipo il cambiamento di data di un programma, per giunta di parte, e per quella cacca di mosca di problema si tirano fuori i dogmi della democrazia e bla bla bla. Già, ma mai una parola sulla deriva della nostra società che sta diventando sempre più violenta, sempre più crudele e sempre più incurante della vita. Markus al macello è l'emblema di tutto questo: una volta i bambini si affezionavano ai loro animali e piangevano calde lacrime per il canarino trovato morto nella sua gabbietta. Ma quei ragazzini no...loro hanno calcolato che coi proventi della macellazione di Markus potevano comprarsi due maiali. Questo non nella logica di una fattoria dove si deve produrre cibo, badate bene, ma per una specie di perverso gioco di società dove la vita di un animaletto che non fa male a nessuno vale due nuovi animali. Francamente verrebbe la voglia di scappare chissà dove e di nascondersi sperando che la società che si sta preparando non ci trovi altrimenti se un giorno non riusciremo a camminare o non saremo abbastanza svegli e pimpanti qualcuno penserà che andiamo eliminati. Per questo, scusatemi, ma mi fa male che nessuno di voi senta il bisogno di scrivere per esprimere almeno un briciolo di disgusto di fronte al cinismo non di uomini induriti dalla vita, lo si potrebbe capire, ma di bambinetti non ancora adolescenti. Saluti

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