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Per Ahmadinejad gli Stati Uniti preparano la guerra

Pesanti accuse a Mosca: "portavoce" dei nemici. Poi il presidente iraniano critica il polpo Paul

Per Ahmadinejad gli Stati Uniti preparano la guerra
Tutti contro l’Iran. Ahmadinejad si sente isolato perché anche la Russia lo ha abbandonato. Il presidente russo Medvedev addirittura è diventato “il portavoce” dei nemici. L’irritazione è stata prodotta dalle recenti dichiarazioni di Mosca sulle potenzialità di sviluppo in tempi brevi dell’arma nucleare. Per il leader iraniano tutto torna: “I nostri nemici hanno lanciato una nuova propaganda di guerra contro l’Iran sotto la direzione degli Stati Uniti”. La Russia è in bilico, secondo Ahmadinejad: “Le nazioni iraniana e russe sono amiche e noi speriamo che questa amicizia contiui, però ci domandiamo perché il presidente russo partecipi a questo gioco americano mettendo a rischio gli interessi del suo paese”.

Teheran è certa che il movimento nei suoi confronti porterà gli Stati Uniti, con la complicità della Russia, ad"attaccare uno o due Paesi in Medio Oriente amici dell'Iran con l'aiuto dei Sionisti per indebolire la determinazione della nazione iraniana”. Ahmadinejad attende con coraggio: “La nazione iraniana manderà in frantumi centinaia di messe in scena propagandistiche come questa".

Sortite del capo a parte, l'Iran ha annunciato l'avvio di un programma di ricerca per poter costruire un reattore a fusione nucleare, un progetto finora mai realizzato in nessun Paese. Il vice presidente iraniano Ali Akbar Salehi, ha riferito che l'Organizzazione per l'energia atomica, da lui guidata, ha impegnato otto milioni di dollari per l'avvio di "serie ricerche". A ogni modo, il vice presidente ha precisato che ci vorranno 20 0 30 anni prima di riuscire a commercializzare energia prodotta dalla fusione nucleare e serviranno circa dieci anni per progettare e costruire il reattore dopo due anni di ricerca. La fusione nucleare, che avviene nel sole e nelle stelle, è considerata la più potente fra le fonti di energia, ma nessuno è finora riuscito ad usarla ai fini della produzione di energia civile. I reattori nucleari si basano sul processo di fissione del nucleo dell'atomo. Il processo di fusione viene usato solo nelle bombe all'idrogeno.

Contro il polpo Paul - Quelli che credono in cose come la preveggenza del polpo Paul "non possono essere i leader delle nazioni del mondo verso la perfezione umana". Parole di Ahmadinejad. Per contro, ha aggiunto il presidente, "la nazione iraniana, con il suo amore per tutti i valori sacri, intende promuovere un mondo umano che muova verso la perfezione assoluta".

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Commenti all'articolo

  • Chaim

    27 Luglio 2010 - 11:11

    No, non e' l'unico ad avere la faccia da scemo... ;)

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  • marmolada

    25 Luglio 2010 - 19:07

    Questa faccia da iena continua a tirare la corda per guadagnare tempo e portare a casa il nucleare, che poi userà contro Israele in modo da diventare il Leader dei paesi mussulmani nella lotta contro l'occidente. E' un pericolo mortale anche per gli stessi mussulmani. Se piange che gli si voglia muovere guerra , è prossimo ad avere la bomba e mette avanti mani e piedi per disorientare l'occidente.

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  • renzoit39

    25 Luglio 2010 - 12:12

    Se date un’occhiata al mappamondo, vedrete che l’Iran e la Siria sono gli unici due paesi fuori dal controllo USA per il collegamento tra l’area del Mar Caspio e il Golfo Persico. Turchia, Arabia Saudita, Kuwayt sono sicuri. Pakistan, Afganistan, Iraq si cerca di stabilizzarli. Se l’Iran fosse sotto il controllo USA, questi avrebbero il dominio assoluto su tutta l’enorme riserva di gas e petrolio del Mar Caspio e a noi Europei farebbe comodo. Questo lo sa bene anche Ahmadinejad. Israele non vede l’ora di aprire la danze, magari privandosi di una decina delle sue testate nucleari, prima che l’Iran si armi col nucleare. Già, perché Israeliani e Americani si guarderebbero bene dall’attaccare un paese nuclearizzato. I tentativi di impedire che l’Iran si doti di queste armi non è perché si tema per un attacco Iraniano, ma per la sua ritorsione a un attacco. Infatti è più semplice distruggere un nemico disarmato, come l’Iraq di Saddam.

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  • idleproc

    25 Luglio 2010 - 11:11

    ...quando raggiungono posizioni di potere: "la nazione iraniana, con il suo amore per tutti i valori sacri, intende promuovere un mondo umano che muova verso la perfezione assoluta". Il mito del raggiungimento della "perfezione assoluta" in politica e nella società è un mito criminale. Poco importa l'ideologia sul quale si appoggia, potrebbe essere anche cristiana o razziale. Vanno fermati.

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