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La squadra

Renzi, ecco la lista dei ministri

Il premier al Colle con la lista dei ministri: Padoan all'Economia, Alfano all'Interno, Gratteri alla Giustizia. Secondo fonti parlamentari, 7 le donne nell'esecutivo

Renzi, ecco la lista dei ministri
Matteo Renzi ha sciolto la riserva. Ci sono volute ben tre ore di colloquio con Giorgio Napolitano per rendere nota la lista dei ministri. Una situazione inedita che ha fatto già capire quanto sia stato sofferta la formazione della squadra dei ministri. Re Giorgio di sicuro avrà detto la sua sulla e magari avrà anche cambiato qualche nome. Ora però la squadra c'è. E' stato lo stesso premier a comunicarla ai giornalisti. "Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio, ministro dell'Interno Angelino Alfano, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti, ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, ministro della Difesa Roberta Pinotti, ministro degli Affari regionali Maria Carmela Lanzetta, ministro per i Beni culturali e per il Turismo Dario Franceschini, ministro della Giustizia Andrea Orlando, ministro degli Esteri, Federica Mogherini, ministro delle Riforme e dei Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi, ministro per lo Sviluppo Economico Federica Guidi, ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti, ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione Marianna Madia". E' cominciato guardando i nomi una sorta di Letta-bis. 

Fino al 2018 -
"Il nostro orizzonte è il 2018, ma il primo è metterci già a lavoro domani mattina. Ringrazio il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, farò di tutto per essere in grado di meritare la sua fiducia e quella dei deputati e dei senatori e di milioni di italiani e italiane che attendono da questo governo delle risposte concrete. Da domani mattina il governo si metterà al lavoro. Ma ora un pensiero non formale, al netto delle   polemiche che abbiamo letto in questi giorni, di gratitudine a Letta", ha affermato Renzi. Subito dopo l'intervento del premier, è intervenuto Giorgio Napolitano che ha ringraziato per la "pazienza" e ha sottolineato che il governo presenta "molti caratteri di novità".

Le donne di Matteo - Nella squadra ci sono alcune fedelissime di Matteo. La Madia è già con una mappa in mano per capire quale sia il suo ministero, dato che tra i palazzi romani è solita perdersi e scambiare il ministero dello Sviluppo Economico con quello del Lavoro. Ma un'altra fedelissima di Matteo è anche Maria Elena Boschi. Lei è la "bella" di casa Pd. Matteo l'ha piazzata subito al ministero che fu di Quagliariello. Renzi dunque ha tenuto duro sulle "donne" riuscendo anche a dare gli Esteri alla Mogherini defenestrando la Bonino che tanto piaceva a Napolitano. A Re Giorgio è però rimasto il potere di decidere un cambio alla Giustizia facendo entrare Orlando al posto di Gratteri che invece era in quota Cav. 




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Commenti all'articolo

  • JamesCook

    22 Febbraio 2014 - 12:12

    Ancora ci chiediamo quali competenze avesse Mara Carfagna per fare il Ministro!!! per non parlare delle altre...... Prestigiacomo, De Girolamo,Biancofiore, Minetti,ecc. ecc. PS la in invito a leggere il profilo di Franceschini sicuramente resterà sorpreso!

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  • PatrizioIndoni

    22 Febbraio 2014 - 09:09

    Dario Franceschini è stato eletto ministro dei Beni Culturali e Turismo. Mi chiedo quali competenze ha Franceschini per ricoprire questa carica.

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  • PatrizioIndoni

    22 Febbraio 2014 - 09:09

    Dario Franceschini è stato eletto ministro dei Beni Culturali e Turismo. Mi chiedo quali competenze ha Franceschini per ricoprire questa carica.

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  • milibe

    22 Febbraio 2014 - 08:08

    …..il rottamato è renzi, proprio da quelli che voleva rottamare! basta guardare le nomine nei ministeri chiave e noi che ci abbiamo creduto, qualche cosa cambierà ma certo non a favore degli italiani, i privilegi e il benessere saranno sempre in mano agli stessi

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