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Pubblicità ingannevole

"Belen aveva tatuata una farfallina?"
Il quiz demenziale nasconde la fregatura

In tv spot martellanti di un concorso a premi. E se si risponde, si finisce abbonati a un servizio che costa 24 euro al mese

In palio solo un i-phone, un I-pad o 500 euro. Esposto del Codacons alla procura e all'antitrust
"Belen aveva tatuata una farfallina?"
Il quiz demenziale nasconde la fregatura

 

«Belen al Festival di San Remo aveva il tatuaggio di una farfallina o di una patatina? ». «Dai, completa il proverbio: ride bene chi ride...ultimo o primo?». Quiz da cerebrolesi. Che, però, nascondono un trucco (o una fregatura). Vanno in onda, da ormai diversi giorni, su diversi canali tv sotto forma di spot. Già, perchè rispondendo in modo esatto si può partecipare all'estrazione di alcuni premi. E infatti gli spot proseguono: «Rispondi via sms e puoi vincere un iPhone, un'i-Pad, uno schermo piatto o 500 euro di ricarica...». 

Testimonial degli spot è il baffuto (e sempre piacente) Marco Predolin, noto presentatore televisivo negli anni ‘80. Ed ecco l'inghippo: chi risponde via sms per partecipare al concorso, viene abbonato a un servizio da 24,20 euro al mese (spesso dopo l'invio di un codice da inserire in un sito internet), che prosciuga le ricariche dei cellulari o viene addebitato in bolletta.

Il servizio e lo spot, scrive il quotidiano La Repubblica, sono di un'azienda torinese nota nel settore, David2 Spa (D2), e con quell'abbonamento manda all'utente un pacchetto di suonerie, loghi, giochi; ma sono molti i consumatori che vedono il concorso come uno specchietto per le allodole, per abbonarli a un servizio indesiderato, molto costoso. Il Codacons nei giorni scorsi ha fatto un esposto un esposto per pubblicità ingannevole alla Procura della Repubblica e all'Antitrust, che ora sta analizzando la faccenda. Già negli anni passati l'Antitrust aveva multato D2, svariate volte, per altre iniziative giudicate ingannevoli nei confronti del consumatore.

"Le reti Mediaset sono tempestate in questi giorni da questa pubblicità, quiz ridicoli con domande assurdamente facili", si legge in una nota del Codacons, secondo cui lo spot è ingannevole per molti motivi: appaiono solo in "caratteri minuscoli", sullo schermo televisivo, il costo del servizio e il fatto che il concorso ha un montepremi complessivo di appena 500 euro. Bisogna quindi pagare 24,20 euro al mese fino al 14 febbraio 2013, giorno dell'estrazione, per sperare di vincerne 500. 

 

 

 

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Commenti all'articolo

  • incolore

    23 Agosto 2012 - 16:04

    Se dopo svariate multe "questi"continuano a fregare il prossimo,forse le sanzioni sarebbero da rivedere........ma tutto scorre come se niente fosse,x un "pò"nessuno si accorge di niente.poi.....dopo....

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  • Helmut

    23 Agosto 2012 - 13:01

    Che appare ad inizio pagina e promette un "Apple?"Oggi la domanda riguarda l'abbassamento delle tasse da parte del governo tecnico.Una trappola per polli.

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  • iltrota

    23 Agosto 2012 - 09:09

    Ma esiste o no un codice o un regolamento, basato su leggi della Repubblica, che proibisca tali pubblicità e colpisca con ammende e galera che si fa beffa dell' ingenuità dei cittadini? O dobbiamo sempre sperare che qualche vittima riesca a farsi giustizia da sola, identificando i titolari della società in oggetto e spezzando loro le dita della mani e dei piedi?

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  • 19gig50

    23 Agosto 2012 - 00:12

    Tutte le TV ogni giorno ci martellano con questa stronzata acchiappa citrulli. Bene il Codacons con l'esposto alla Procura.Questi ladri vanno fermati per impedire a persone anziane o ragazzini (anche se dicono che bisogna avere 18 anni... ma, chi controlla?) di cadere nella loro trappola. Anche la GdF deve indagare e arrestare gli autori di questa frode.

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