Al processo no tav assaltato il tribunaleBotte da orbi contro i giornalisti

Un cameraman rai è stato aggredito. Contuso è andato in ospedale. Il giudice sospende l'udienza e gli attivisti continuano ad urlare per i compagni in cella
di Ignazio Stagnosabato 24 novembre 2012
Al processo no tav assaltato il tribunaleBotte da orbi contro i giornalisti
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Sputi, urla, minacce e spintoni. Il mondo dei notav non perde mai le buone abitudini. E le porta pure dentro le aule dei tribunali. Oggi a Torino c'era l'udienza per gli scontri del 2011. Sotto processo ci sono 45 attivisti. I compagni di baruffe sono andati a dare sostegno agli imputati. Ma nonostante si sapesse che la stessa udienza era stata rinviata per il ritardo sulla consegna delle notifiche, gli attivisti hanno preso d'assalto il tribunale.Hanno bloccato la strada davanti al Palazzo di Giustizia per un processo che, secondo i No Tav, serve solo ad "indebolire il movimento e dividere i manifestanti in buoni e cattivi". I militanti poi sono entrati in aula. A quel punto come nei processi alle brigate rosse degli anni 80, sono partiti insulti e urala: "Libertà, libertà" urlano gli imputati Maurizio Ferrari e Alessio Del Sordo, "Tutti liberi, tutti liberi", rispondono gli attivisti. Non contenti gli attivisti hanno aggredito un cameraman Rai. Lo hanno spintonato, preso a calci e sputi  e infine costretto a lasciare l'aula al grido di "spingi i giornalisti, i veri terroristi". Il giudice, visto l'ambiente ostile ha deciso di sospendere l'udienza e cameraman, contuso, si è andato in ospedale.