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Al processo no tav assaltato il tribunale
Botte da orbi contro i giornalisti

Un cameraman rai è stato aggredito. Contuso è andato in ospedale. Il giudice sospende l'udienza e gli attivisti continuano ad urlare per i compagni in cella

Torino, tribunale assaltato dai notav

Sputi, urla, minacce e spintoni. Il mondo dei notav non perde mai le buone abitudini. E le porta pure dentro le aule dei tribunali. Oggi a Torino c'era l'udienza per gli scontri del 2011. Sotto processo ci sono 45 attivisti. I compagni di baruffe sono andati a dare sostegno agli imputati. Ma nonostante si sapesse che la stessa udienza era stata rinviata per il ritardo sulla consegna delle notifiche, gli attivisti hanno preso d'assalto il tribunale.Hanno bloccato la strada davanti al Palazzo di Giustizia per un processo che, secondo i No Tav, serve solo ad "indebolire il movimento e dividere i manifestanti in buoni e cattivi". I militanti poi sono entrati in aula. A quel punto come nei processi alle brigate rosse degli anni 80, sono partiti insulti e urala: "Libertà, libertà" urlano gli imputati Maurizio Ferrari e Alessio Del Sordo, "Tutti liberi, tutti liberi", rispondono gli attivisti. Non contenti gli attivisti hanno aggredito un cameraman Rai. Lo hanno spintonato, preso a calci e sputi  e infine costretto a lasciare l'aula al grido di "spingi i giornalisti, i veri terroristi". Il giudice, visto l'ambiente ostile ha deciso di sospendere l'udienza e cameraman, contuso, si è andato in ospedale.

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  • kIOWA

    22 Novembre 2012 - 07:07

    manca il vostro intervento in difesa di questa marmaglia.

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  • PETTIROSSO

    21 Novembre 2012 - 15:03

    Di questo passo si arriverà a dover chiedere a questi scalmanati fuorilegge il permesso per fare ogni cosa, loro con la violenza, a cui chi si oppone è condannato per direttissima, soffocano ogni libertà a questo Stato di fare qualcosa, di tenere l'ordine, il rispetto per le cose comuni e private... loro sfasciano, rovinano, irridono, bastonano,offendono e poi sono scusati, poveretti, da qualche pm o politico che non trovo aggettivo adatto per definire nel vocabolario... mentre il presidente Napolitano e CSM sono occupati a guardare altrove, ovviamente! Queste azioni criminali condivise fanno dell’Italia il paese invivibile e da evitare, non altro!!!

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  • lillali

    21 Novembre 2012 - 12:12

    Stupiti che i facinorosi, no.tav o altri portino la loro violenza nei tribunali? E perchè? La 'lotta no-tav' è un pretesto, e tutti i pretesti sono buoni per remare contro, per urlare, per imporsi, con la forza visto che non conscono altro. Certo coloro che per convizione non vogliono la nuova ferrovia non erano in tribunale, è chiaro che siano esasperati nel vedere che le loro richieste sono e restano disattese e trovano, ricevono rabbia dagli uomini-contro, e non trovano conforto nelle istituzioni nelle quali è sinceramene difficile credere.questa volta la sede degli scontri è il tribunale e a farne le spese è stato un cameramen. Solitamente sono i poliziotti a farne le spese e per loro non si spargano lacrime, anzi, solo accuse: Molti, troppi sono dalla parte delle piazze. si sperticano a dire che si può e si deve condannare la violenza dei 'dimostranti' si deve reagire in altro modo, non utilizzando i metodi della polizia, ma non si mettono mai al loro posto.

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  • Baronedel Carretto

    21 Novembre 2012 - 12:12

    Quando ci sono manifestazioni violente e criminali di gente di sinistra la storia insegna una certa benevolenza della magistratura. E' la solita tecnica: azioni violente e criminali per aumentare la tensione ed intimidire.

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