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Rivoluzione in classe

Riforma della scuola, ecco come cambia l'esame di terza media e la maturità

Riforma della scuola, ecco come cambia l'esame di terza media e la maturità

Esami di maturità, si cambia. Prossima mossa del ministro dell'Istruzione Stefania Giannini sarà quella di mettere mano alle prove che gli studenti delle medie, sia quelle inferiori che quelle superiori, dovranno superare per proseguire gli studi. Con l'aiuto della moglie di Matteo Renzi, Agnese, che fa la prof, il ministro Giannini avrebbe preparato, secondo Corrado Zunino, un fascicolo che andrà approfondito e magari anche rivisto dopo l'approvazione della riforma contrattuale. L'obiettivo, riporta l'anticipazione di Repubblica, è che quello di trovare un modo diverso per capire se gli studenti di terza media sono preparati visto che l'esame è troppo vasto e profondo per i quattordicenni, con tutte le materie da portare. Per quanto riguarda la maturità il ministro ha pronta una legge necessaria per adeguare ai tempi gli effetti della legge Gelmini che ha fortemente ridotto gli indirizzi scolastici (prima del 2008 erano settecento), introdotto licei senza latino e licei sportivi. Le seconde prove dell'esame andranno riviste ed è possibile che la Giannini scelga — oltreché un aggiornamento obbligatorio — di rivedere la prova che costa 80 milioni l’anno, promuove il 99,2% degli esaminandi (dato 2014) e per gli aspiranti medici oggi si consuma dopo il test d’accesso alla facoltà di Medicina. Una contraddizione.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    28 Agosto 2014 - 10:10

    Dopo il sei politico è una misura da ritenersi (per i sinistri) molto adeguata. Poi non lamentiamoci se i magistrati liberano tutti, se i professori non parlano italiano e neppure lo sanno scrivere, o i medici si dimenticano le pinze nella pancia. I cretini dei Paesi esteri aumentano la qualità dello studio facendolo rigoroso, da noi si corre dietro al qualunquismo. Ma siamo Italia, no?

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  • unliberopensatore

    28 Agosto 2014 - 09:09

    benvenuta ogni modifica delle leggi cervellotiche, di cui quella gelmini fa solo ribrezzo, che hanno ridotto la scuola nello stato vergognoso in cui si trova

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    • arwen

      28 Agosto 2014 - 11:11

      Se fosse solo la Gelmini ad aver fatto casino, potrei concordare. Ma nn dimentichiamo che la scuola è stata oggetto di continue riforme, assolutamente bipartisan, negli ultimi 20 anni e il risultato di tanta alacre attività è sotto gli occhi di tutti. Ma occhio alla superficialità: "Ben venga ogni riforma purché.." No. Benvenga "La Riforma", definitiva e buona! altrimenti ristiamo a capo!

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  • Garrotato

    28 Agosto 2014 - 09:09

    Il ministro dell' Istruzione si fa aiutare dalla prof. Agnese. Questo ci dà la certezza che la proposta sarà il "non plus ultra" dell'attualità didattica, pedagogica eccetera. E l'Agnese è, per caso, retribuita come consulente?

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