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Nemici in casa

Haisam Sakhanh, il jihadista che andava in tv all'Infedele di Gad Lerner

A destra, Haisam Sakhanh

L'orrore dei tagliagole, giorno dopo giorno, ora dopo ora, sconvolge l'Occidente. Solo poche ore fa, il video delle quattro sospette spie decapitate dai fanatici dell'Islam. Immagini strazianti, terrificanti, e che fanno ancor più paura perché è sempre più chiaro che i seguaci della jihad ce li abbiamo in casa. Sono molti, alcuni noti, altri no. C'è un Imam che giura: "Ci prenderemo il Vaticano". E c'è anche chi invece, in passato, andò in televisione. Due anni fa, per la precisione.

Le esecuzioni - Stiamo parlando di Haisam Sakhanh, nome di battaglia Abu Omar, che un tempo viveva nel milanese e che, una volta, si fece vedere negli studi de L'Infedele, la trasmissione di Gad Lerner su La7. Da mercoledì la procura di Milano ha fatto sapere di star indagando su di lui: la sua foto, ora, appare su tutti i giornali. Eppure era chiaro da tempo chi fosse, questo Abu Omar. Come ricorda Il Giornale, già nell'aprile del 2013 fu girato un video in cui il siriano-milanese si rese protagonista dell'orrore: assieme ad altri militanti prese parte all'esecuzione di 7 soldati filo-governativi, un colpo e testa e via, gli uomini in ginocchio vengono ammazzati.

L'arresto - Nel 2012, inoltre, le autorità italiane non ritennero necessario svolgere qualche approfondimento su mister Haisam, ex elettricista a Cologno Monzese, e la sua rete: fu arrestato al termine di un assalto all'ambasciata di Roma. Haisam e i suoi vengono interrogati, indagati per danneggiamento, violazione di domicilio e violenza privata aggravata e rinviati a giudizio per direttissima. Ma non accadde nulla: tornò libero e riprese a fare proselitismi, nel nostro Paese, a Milano e hinterland.

Lerner: "Infiltrato tra gli spettatori" - La replica di Lerner, via blog, arriva nel pomeriggio ed è velenosa. "Fra gli altri siriani che parteciparono alla trasmissione come pubblico, senza intervenire, scopriamo ora da una fotografia pubblicata su Facebook che si infiltrò un elettricista di Cologno Monzese, tale Haisam Sakhanh, che nel frattempo è entrato nella milizia Isis col nome di battaglia Abu Omar". "Naturalmente - spiega Lerner - io non ho invitato proprio nessun jihadista in trasmissione, né tre anni fa né mai. Tanto meno costui ha mai preso la parola all'Infedele. Ma per certe testate ogni occasione è buona per insultare".

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Commenti all'articolo

  • marco50

    31 Agosto 2014 - 14:02

    Lerner, hai la responsabilità oggettiva, smentisci di essere simpatizzante di questi assassini,spudorato! Facevi parte di Lotta Continua, quelli che hanno fatto fuori un comissario di polizia, ma che credibilità vuoi avere? Uno se stringe la mano ad un mafioso sconosciuto ,è concorso esterno, tu forse non concorri esternamente al terrorismo, quello era li con te; allora? Costituisciti !

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  • flikdue

    30 Agosto 2014 - 13:01

    Peracottaro che non sei altro !!!!!!

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  • Happy1937

    30 Agosto 2014 - 11:11

    Povero Lerner : si era infiltrato fra il pubblico! Ma a chi vuole darla a bere questo traditore della sua stirpe?

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  • Yossi

    30 Agosto 2014 - 10:10

    Poveraccio, non sapevi nemmeno chi invitavi ma almeno una volta tanto stai zitto invece di perseverare nel dire fesserie, ma piantala buonista da strapazzo

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