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Stepchild adoption

Adozione, bambina a una coppia di conviventi omosessuali: primo caso in Italia

Adozione, bambina a una coppia di conviventi omosessuali: primo caso in Italia

In Italia una coppia omosessuale può adottare: questa la decisione del Tribunale per i Minorenni di Roma, che de facto "scrive" la legislazione su un tema non ancora normato e che divide l'opinione pubblica. E' successo che il tribunale capitolino ha riconosciuto l'adozione di una bambina che vive in una coppia omosessuale, due donne lesbiche. La piccola è la figlia biologica di una sola delle due conviventi, entrambe libere professioniste. Si tratta del primo caso di adozione per una coppia omosessuale in Italia, nel dettaglio del primo caso della cosiddetta "stepchil adoption": la notizia è stata resa nota da Maria Antonia Pili, legale con sede a Pordenone e presidente di Aiaf Friuli. La coppia, che vive a Roma dal 2003, ha avuto una bimba all'estero grazie alla procreazione assistita. Il Tribunale ha accolto il ricorso dalle due per ottenere l'adozione della bimba da parte della mamma non biologica (la "stepchild adoption", appunto, già consentita in altri Paesi). Le due donne si erano rivolte all'Assoziazione italiana avvocati famiglia e minori per la stesura del ricorso.

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  • primus

    30 Agosto 2014 - 13:01

    Il poco futuro dell'umanità in mano a lesbiche e culatoni

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  • TurboC

    30 Agosto 2014 - 13:01

    che vergogna.. ormai in italia i giudici fanno quello che gli pare. se ne fregano sia dell'etica che della legge. che schifo!

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  • stefanosulas

    30 Agosto 2014 - 12:12

    Questo è puro terrorismo giornalistico.

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  • encol

    30 Agosto 2014 - 08:08

    Appunto LE TOGHE. Un problema non da sottovalutare

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