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Da Papa Ratzinger una scelta diversa da quella di Wojtyla. Quale condividete di più?

"Non ho più le forze" ha confidato Benedetto XVI ai cardinali. Giovanni Paolo II aveva fatto della malattia il carattere distintivo degli ultimi anni di mandato

Da Papa Ratzinger una scelta diversa da quella di Wojtyla. Quale condividete di più?

Papa Ratzinger, il 28 febbraio alle ore 20, lascerà il soglio pontificio dopo 7 anni 10 mesi e 9 giorni. "Non ho più le forze" ha confidato ai cardinali riuniti nella sala del Concistoro. Una scelta opposta a quella del suo preecessore Wojtyla, papa Giovanni Paolo II, che aveva fatto della malattia e del martirio il carattere distintivo degli ultimi anni del suo mandato.

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  • afadri

    12 Febbraio 2013 - 18:06

    Da un lato Papa Giovanni Paolo II resta nella memoria come un grande uomo e grande comunicatore e un'immagine incredibile per una sofferenza immane portata avanti con uno stoicismo mai visto. Dall'altra non ha fatto nulla per sistemare la Curia invasa la una massa di serpenti velenosi. Ha semplicemente tollerato. Papa Benedetto invece ha tentato di mettere ordine, ma è stato stoppato con i casi incredibili di cardinali e preti pedofili e il caso del maggiordomo che secondo me coinvolgono anche il suo segretario personale ( che guarda caso è stato recentemente premiato) e il cardinal Bertone, oltre ad altri personaggi a lui invisi.

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  • stevenson 46

    12 Febbraio 2013 - 10:10

    Il Papa è un monarca e in quanto tale non si può parlare di dimissioni ma di abdicazione, come per qualunque altro re o regina in carica. La differenza è che il Papato è una monarchia elettiva e non ereditaria, per cui il successore viene scelto da un gruppo di grandi elettori e non con criteri dinastici.

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  • bettely1313

    11 Febbraio 2013 - 18:06

    Ogni papa ha il suo tempo e agisce altrimenti. Benedetto XVI° ha svolto il suo papato riportando in primo piano Dio che è intrenseco nell'uomo. L'occidente si sta ateizzando e Papa Ratzinger lo percepito perfettamente. Il suo campo di azione basato sul pensiero teologico, è rivolto innanzi tutto agli scienziati, intellettuali, uomini di cultura. e a coloro che hanno sorti del mondo, perchè sono fugure che hanno il potere di influire sulle masse. Purtroppo sono proprio costoro per prima pensano di fare a meno di Dio, basandosi solo sulla propria intelligenza, che essendo umana però, è destinata ad errare. Il tempo di benedetto XVI° è esattamente questo. Riportare Dio in seno all'umanità ed il mondo ritroverà se stesso come compendio della vita.

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  • dragobert

    11 Febbraio 2013 - 17:05

    Papa Ratzinger ha portato a termine il suo mandato, come intellettuale ha ripulito la chiesa da tutti gli orpelli del secolo breve, riconducendola nel solco del Concilio Vaticano II°. Ora tocca ad un pescatore di anime. Dovrà guidare la Barca della Galileo e del Nazzareno

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