Cerca

Messaggi

Le chat segrete tra la prof. uccisa e l'aitante alunno: cosa si dicevano

Le chat segrete tra la prof. uccisa e l'aitante alunno: cosa si dicevano

Un appunto, un foglio scritto il giorno di ottobre del 2014, in cui Gloria Rosboch, la professoressa uccisa, scrive il suo sogno e firma la sua condanna a morte. Il suo sogno era quello di fuggire con l'alunno Gabriele e aprire una nuova azienda per vivere lontani dalla provincia pettegola. Come Rouen e Madame Bovary, sottolinea La Repubblica. In realtà è stato proprio lui, Gabriele Defilippi, "le chef administrativ", a ucciderla. 

Lui, 22 anni, è bello e impazza sul web. Le ragazze gli scrivono: "Domenica ti ho visto a Rivarolo... con i capelli lunghi sei qualcosa di davvero meraviglioso". E poi: "Lo sai che la tua ex si è trasferita a Torino per amore?". Gabriele è giovane e bello. Sa di esserlo. Lo sa anche sua madre, Caterina, infermiera, che lo copre e forse lo aiuta per l'omicidio di Gloria, 27 anni più grande. L'aveva illusa su una vita insieme. E Gloria diceva: "Era così suadente. Riusciva sempre a convincermi". Lui voleva solo i soldi: i 187 mila euro risparmiati dalla famiglia Rosboch.

Lei tentennava, Gabriele le faceva pressioni: "Ma porca miseria! Chiama il direttore di banca e convincilo". Lui promette che serviranno al loro sogno: "Se diventi socia anche tu faremo la vita migliore. Non preoccuparti: il sabato e la domenica tornerai dai tuoi". Ma dopo che lui intasca i soldi, sparisce. E lei ci mette mesi per decidere a denunciarlo per truffa. Va dalla madre di Gabriele ma lei lo nasconde: "Non so dove sia mio figlio. Abbiamo litigato. Non lo sento da tempo". Gloria: "Voglio i miei soldi ma soprattutto voglio capire perché Gabriele è sparito". Poi l'omicidio. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • burago426

    20 Febbraio 2016 - 22:10

    scommetto che li ha spesi tutti in vizi, lui in pochi mesi, che io in 40 anni. Questi fenomeni ne ho conosciuto uno, spendeva e spandeva in vestiti lussuosi e per donne eppoi veniva per chiedere dei prestiti. L'ho mandato aff....ulo. Mai più rivisto nè lui e nè la madre che era separata e mi sa che anche questa madre lo sia. Tanto in carcere le fans (stupide) non gli mancheranno.

    Report

    Rispondi

  • mab

    20 Febbraio 2016 - 18:06

    E questo schifoso, secondo le teorie del senatore Manconi NON DOVREBBE ANDARE IN CARCERE !!!

    Report

    Rispondi

  • rintintin

    20 Febbraio 2016 - 18:06

    pace all'anima sua per carità....però come si dice in Sicilia lei è proprio babba

    Report

    Rispondi

  • bettely1313

    20 Febbraio 2016 - 16:04

    magari avessero sporto denuncia, la professoressa ora sarebbe viva. Comunque bisogna indagare che fine hanno fatto i soldi, se il giovane li ha investi se è stato abbindolato da qualcuno. In ogni modo rimane sempre il punto fermo a cosa servissero tutti quei soldi al giovane studente se appena avuti i 1870.000€ è scomparso dalla vita della professoressa?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog